Numero dipendenti (2017)

Quantità di rifiuti radioattivi presenti (2018)

Inizio decommissioning

Anno raggiungimento brown field

Valore raggiungimento brown field

I PROGETTI DI DECOMMISSIONING

Smantellamento Scatole a Guanti (SaG)
IN CORSO

Smantellamento Scatole a Guanti (SaG)

Le Scatole a Guanti (SaG) dell’impianto Plutonio (IPU) sono ambienti confinati che, durante l’esercizio, erano impiegati per manipolare il plutonio nell’ambito delle attività di ricerca per la produzione di elementi di combustibile nucleare...

Scopri di più

1/7
/images/decommissioning/1.jpg
IN CORSO

Smantellamento e bonifica “Waste A e B”

Il progetto include sia lo smantellamento che la bonifica del sistema interrato di raccolta degli effluenti radioattivi di OPEC-1, denominato “Waste A e B”. Il sistema era costituito da tre serbatoi di raccolta e dall’impiantistica ad essi associata.

Scopri di più

2/7
/images/decommissioning/1.jpg
IN CORSO

Predisposizioni al decommissioning di IPU e OPEC

Questo progetto comprende le attività propedeutiche allo smantellamento degli impianti IPU e OPEC. In particolare, riguarda la rimozione di quanto non più necessario per le attività di decommissioning, la riqualificazione ...

Scopri di più

3/7
http://sgnsptstfe1:24902/images/chiusura-del-ciclo-nucleare/centrali/casaccia/progetti/list/Casaccia_Progetto_realizzazione_deposito_temp_OPEC-2.jpg
realizzati

Realizzazione del deposito temporaneo OPEC- 2

Il deposito OPEC-2 è stato realizzato per la sistemazione temporanea dei rifiuti radioattivi solidi pregressi derivanti dall’esercizio dell’impianto Plutonio e dalle successive attività di smantellamento. I lavori impiantistici ...

Scopri di più

4/7
http://sgnsptstfe1:24902/images/chiusura-del-ciclo-nucleare/centrali/casaccia/progetti/list/Casaccia_Progetto_Trattam_Condiz_rifiuti_liquidi.jpg
IN CORSO

Trattamento e condizionamento rifiuti radioattivi liquidi

Durante le attività di ricerca svolte presso l’impianto IPU è stato prodotto meno di 1 metro cubo di rifiuti radioattivi liquidi contaminati da plutonio. Questi rifiuti, sia di matrice organica che acquosa, sono stoccati in parte nell’impianto ...

Scopri di più

5/7
http://sgnsptstfe1:24902/images/chiusura-del-ciclo-nucleare/centrali/casaccia/progetti/list/Casaccia_Progetto_Realizz_Waste_Managem_Facility.jpg
IN CORSO

Realizzazione Waste Management Facility (WMF)

Il progetto prevede la realizzazione di un impianto denominato Waste Management Facility (WMF), progettato per il trattamento dei rifiuti radioattivi solidi contaminati da plutonio.

Scopri di più

6/7
Laboratoro analisi chimiche
IN CORSO

Realizzazione Laboratorio Analisi Chimiche Casaccia (LACC)

Obiettivo del progetto LACC, Laboratorio Analisi Chimiche Casaccia, è realizzare un nuovo laboratorio di analisi chimiche e radiochimiche sui campioni di rifiuti radioattivi derivanti dalle attività di decommissioning degli impianti. In particolare ....

Scopri di più

7/7

GESTIONE DEL COMBUSTIBILE E DEI RIFIUTI

L’allontanamento dei materiali nucleari e del combustibile irraggiato è essenziale per poter giungere al rilascio dei siti. Con il programma GTRI (Global Threat Reduction Initiative) sono state trasferiti i materiali nucleari di origine non italiana. I rifiuti radioattivi sono gestiti in sicurezza e stoccati nei depositi temporanei presenti nel sito.

AMBIENTE

A garanzia della sostenibilità ambientale, tutti gli interventi sono progettati, realizzati e monitorati in modo da non produrre alcun impatto, sia radiologico sia convenzionale, sull’ambiente.

Approfondisci

Gallery

 

Storia degli impianti

All’interno del Centro di Ricerca ENEA di Casaccia, Sogin gestisce dal 2003 l’impianto OPEC (Operazioni Calde) e l’impianto IPU (Impianto Plutonio). 

L’OPEC- 1 è entrato in esercizio nel 1962 ed è stato il primo impianto in Italia a eseguire attività di ricerca e analisi di post-irraggiamento sugli elementi di combustibile nucleare. Oggi è un deposito temporaneo dove è conservato l’inventario storico dei materiali irraggiati qui trasferiti dalle diverse filiere di ricerca per le prove distruttive in cella. 

Adiacente all’OPEC- 1, OPEC -2 è stato costruito negli anni Settanta per ampliare le attività nucleari di ricerca, controllo e analisi che venivano svolte nell’OPEC- 1, ma non è mai entrato in esercizio. Oggi OPEC- 2 è stato ristrutturato per lo stoccaggio temporaneo di rifiuti radioattivi. 

L’impianto IPU è stato progettato e realizzato a metà degli anni Sessanta ed è entrato in esercizio nel 1968; al suo interno erano svolte attività di ricerca sulle tecnologie di produzione degli elementi di combustibile nucleare. Nel 1990, con la chiusura del programma nucleare italiano, le attività di ricerca sono state fermate.