Stato:
in corso
Durata:
2017 - 2029
Nel 2024 è terminate la realizzazione del nuovo impianto di trattamento dei reflui radioattivi (ITEA) derivanti dalla decontaminazione dei componenti prodotti dalle attività di decommissioning e dal lavaggio dei dispositivi di protezione individuali degli operatori.
L’impianto è composto da 3 piani e ha una superficie di 32 x 15,5 metri e un’altezza massima di 9 metri. È stato realizzato in un’area antistante l’edificio che ospita l’attuale impianto effluenti attivi; quest'ultimo sarà smantellato quando entrerà in esercizio, il nuovo impianto ITEA dopo la conclusione dell’iter autorizzativo.
L’impianto permette, mediante un processo combinato di evaporazione e filtrazione meccanica, di trattare i reflui radioattivi. Il nuovo impianto, a differenza di quello precedente, si trova al di sopra del piano campagna e consentirà una notevole riduzione della produzione di rifiuti radioattivi. Sarà infatti adottato un sistema di evaporazione che permetterà di isolare la parte radioattiva dei reflui, trasformando in vapore acqueo la parte convenzionale.
Tra il 2022 e il 2023, con l’entrata in esercizio del nuovo, il vecchio impianto sarà smantellato.
Le attività di smantellamento prevedono la rimozione di tutti i serbatoi di stoccaggio, dei sistemi di processo e dell’impianto di trattamento a scambio ionico, inclusi i serbatoi di stoccaggio resine. I materiali non rilasciabili saranno stoccati nel sito mentre quelli debolmente contaminati saranno decontaminati e segmentati per essere poi rilasciati come materiali convenzionali destinati al riciclo.