Numero dipendenti (2017)

Quantità di rifiuti radioattivi presenti (2018)

Inizio decommissioning

Anno raggiungimento brown field

Valore raggiungimento brown field

I PROGETTI DI DECOMMISSIONING

Smantellamento turbina e realizzazione Stazione Gestione Materiali
realizzati

Smantellamento turbina e realizzazione Stazione Gestione Materiali

Durante l’esercizio della centrale l’edificio turbina ospitava il gruppo turboalternatore e tutti i componenti del ciclo termico (condensatore, preriscaldatori, ecc.) necessari alla produzione di energia elettrica.

Scopri di più

1/11
Smantellamento Torri RHR
realizzati

Smantellamento Torri RHR

L’Edificio Torri RHR (Residual Heat Removal System) fungeva, durante l’esercizio della centrale, da “pozzo di calore” per lo smaltimento del calore residuo del nocciolo del reattore nei periodi di fermata per manutenzione e ricarica del combustibile.

Scopri di più

2/11
Smantellamento edificio Off-Gas
realizzati

Smantellamento edificio Off-Gas

L’edificio Off-Gas, durante l’esercizio della centrale, conteneva i sistemi per il trattamento degli scarichi gassosi prima della loro emissione in atmosfera. Il suo smantellamento è stato realizzato per fasi successive.

Scopri di più

3/11
Bonifica da amianto dei diesel d’emergenza
realizzati

Bonifica da amianto dei diesel d’emergenza

I diesel d’emergenza sono apparecchiature, attive sia durante l’esercizio sia nella fase di decommissioning, che entrano in funzione per dotare la centrale di elettricità nel caso di interruzione della normale fornitura.

Scopri di più

4/11
Decontaminazione del circuito primario
realizzati

Decontaminazione del circuito primario

Il circuito primario dell’edificio reattore è il sistema di ricircolazione e di depurazione dell’acqua di refrigerazione. L’attività si è svolta negli anni 2003-2004.

Scopri di più

5/11
Realizzazione Waste Route
IN CORSO

Realizzazione Waste Route

La “Waste Route” è una struttura di collegamento tra l’edificio turbina, l’edificio reattore e l'edificio ausiliari, ora in fase di progettazione esecutiva. La sua realizzazione è propedeutica allo smantellamento del vessel e dei sistemi del reattore

Scopri di più

6/11
Adeguamento edificio turbina a buffer temporaneo e Stazione Trattamento Rifiuti (STR)
IN CORSO

Adeguamento edificio turbina a buffer temporaneo e Stazione Trattamento Rifiuti (STR)

Il progetto prevede la realizzazione di aree di stoccaggio provvisorio di rifiuti radioattivi (“aree buffer”), funzionali a consentire lo svuotamento degli esistenti depositi temporanei per adeguarli ai più recenti standard di sicurezza.

Scopri di più

7/11
Adeguamento depositi temporanei
IN CORSO

Adeguamento depositi temporanei

Il progetto prevede l’adeguamento ai nuovi standard di sicurezza degli attuali tre depositi temporanei dei rifiuti radioattivi presenti nella centrale di Caorso.

Scopri di più

8/11
Trattamento resine
IN CORSO

Trattamento resine

Il progetto riguarda la preparazione, il trasporto e il trattamento, presso l’impianto di Bohunice (Slovacchia), di 800 tonnellate di resine a scambio ionico esaurite e di 60 tonnellate di fanghi radioattivi, pari complessivamente a circa 5.900 fusti.

Scopri di più

9/11
Smantellamento edificio reattore
PROGRAMMATI

Smantellamento edificio reattore

Nell’edificio reattore è concentrata la maggior parte della radioattività presente nei sistemi e componenti della centrale nucleare. Il progetto per il suo smantellamento si articola in più fasi.

Scopri di più

10/11
Smantellamento edificio ausiliari
PROGRAMMATI

Smantellamento edificio ausiliari

L’edificio ausiliari è, insieme agli edifici reattore e turbina, uno dei complessi principali della centrale nucleare di Caorso.

Scopri di più

11/11

GESTIONE DEL COMBUSTIBILE E DEI RIFIUTI

Tutto il combustibile irraggiato è stato allontanato per il suo riprocessamento. I rifiuti radioattivi sono gestiti in sicurezza e stoccati nei depositi temporanei presenti nel sito, mentre i materiali convenzionali, per la maggior parte metalli e calcestruzzo, sono riutilizzati o riciclati.

AMBIENTE

A garanzia della sostenibilità ambientale, tutti gli interventi sono progettati, realizzati e monitorati in modo da non produrre alcun impatto, sia radiologico sia convenzionale, sull’ambiente.

ApprofondisciRE.MO - Rete di Monitoraggio

Gallery

 

La Storia della Centrale

La centrale nucleare di Caorso, la più grande d’Italia, con una potenza di 860 MW, è stata progettata e realizzata nei primi anni settanta dal raggruppamento Enel – Ansaldo Meccanica Nucleare – GETSCO. 

La centrale, di tipo BWR (Boiling Water Reactor), appartiene alla seconda generazione di impianti nucleari. Il collegamento con la rete elettrica nazionale è avvenuto nel maggio del 1978, l’esercizio è iniziato nel dicembre 1981. Nell’ottobre del 1986 l’impianto è stato fermato per la periodica ricarica del combustibile e non è stato più riavviato, anche a seguito dell’esito del referendum sul nucleare del 1987. 

Nel 1990 è stato deciso di fermare definitivamente l’esercizio commerciale della centrale. Da allora è stato garantito il mantenimento in sicurezza delle strutture e degli impianti a tutela della popolazione e dell’ambiente. 

L’impianto, nel suo pur breve periodo di esercizio, ha prodotto circa 29 miliardi di kWh. Nel 1999 Sogin è divenuta proprietaria della centrale con l’obiettivo di realizzarne il decommissioning. Le attività propedeutiche allo smantellamento sono state avviate a seguito dell’emanazione del Decreto del Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato (ora Sviluppo Economico) del 2000, con cui è stata autorizzata la strategia di decommissioning accelerato della centrale. 

Nel 2008 è stato ottenuto il Decreto di Compatibilità Ambientale (VIA) per il progetto di decommissioning della centrale. Nel 2014 il Ministero dello Sviluppo Economico ha emesso il decreto per la disattivazione della centrale che consente, attraverso la predisposizione e l’autorizzazione dei singoli progetti, di terminare lo smantellamento dell’impianto.