Nel sito sono in esercizio dal 1970 due vasche gemelle da 1.000 metri cubi ciascuna, denominate Waste Pond 718 e 719, che erano destinate ad accogliere gli effluenti rilasciabili provenienti dalle attività di impianto, per il loro controllo prima del rilancio nella Dora Baltea.
Nell'agosto 2013 si sono concluse le operazioni di svuotamento e bonifica della vasca Waste Pond 719 e il recupero del corpo di fondo residuo presente (fanghi). Nel 2015 le due vasche sono state coperte da strutture leggere che le proteggono da agenti atmosferici.
Nel 2025 è stato aggiudicato l'appalto per la “Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori per la realizzazione del nuovo sistema di raccolta effluenti liquidi Waste Pond"; l'intervento permetterà di aumentare ulteriormente il livello di sicurezza del sito grazie al contenimento dei liquidi, prima del rilascio, in appositi serbatoi.