I nostri stakeholder

Sogin riconosce come stakeholder tutti quei soggetti – istituzioni, organizzazioni, gruppi o singoli – con i quali dialoga e che, nell’ottica di un valore condiviso, possono influire o essere influenzati dal raggiungimento dei suoi obiettivi. 

L'identificazione degli stakeholder viene effettuata sulla base del grado d'influenza che ciascun interlocutore ha sulle decisioni aziendali e dell'interesse per le attività della Società.

Questi due aspetti vengono valutati tenendo conto del potere decisionale, della presenza di obblighi  di legge o contrattuali e del collegamento con le strategie aziendali.

Le relazioni con gli stakeholder sono fondate sul dialogo, la condivisione degli obiettivi e la trasparenza.

Caro Stakeholder,

Quella del 2019 è un’edizione speciale del Bilancio di Sostenibilità, in quanto non è soltanto la rendicontazione delle attività dell’anno, ma un’occasione per ripercorrere la storia del Gruppo al compimento dei suoi 20 anni.

Abbiamo voluto raccontare le tappe fondamentali di un percorso di sviluppo che ci permette oggi di affermare con orgoglio di essere cresciuti in modo sostenibile, facendo dell’attenzione per l’ambiente e la sicurezza, della presenza nei territori e delle relazioni di fiducia con gli stakeholder i nostri capisaldi.

L’attuale Consiglio di Amministrazione si è insediato a dicembre 2019, al temine di un anno caratterizzato da una significativa riduzione del volume delle attività di decommissioning e segnato da forti discontinuità gestionali e operative. In controtendenza con questo scenario di contrazione, proprio sul finire dell’anno, abbiamo raggiunto un importante traguardo: è stata conclusa la rimozione del “monolite” in cemento armato contenente rifiuti radioattivi, interrato nella Fossa 7.1 dell’Impianto ITREC di Rotondella. Il successo di questa attività, unica nel panorama internazionale, conferma il know-how altamente qualificato del Gruppo e rappresenta una best practice nelle bonifiche nucleari.

All’indomani del nostro insediamento ci siamo messi all’opera per imprimere un’accelerazione all’operatività dell’Azienda. Siamo partiti dalla revisione del piano di decommissioning a vita intera secondo le indicazioni ricevute dalla IAEA nell’ambito del programma Artemis e abbiamo proseguito modificando la struttura organizzativa, per dare maggiore efficienza al nostro lavoro e creare maggiori sinergie tra i nostri siti.

Abbiamo intensamente lavorato a un nuovo Piano Industriale, prossimo alla pubblicazione, i cui pilastri sono il recupero di efficienza e la focalizzazione sul core business, attraverso la ripartenza dei grandi cantieri e l’avvio di importanti bonifiche a carattere ambientale, che conferiscono al Gruppo Sogin un solido posizionamento nell’ambito del New Green Deal europeo.

Per la prima volta il nostro Bilancio di Sostenibilità racconta come il Gruppo contribuisca al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU, sia con la realizzazione dei piani di decommissioning e di gestione dei rifiuti radioattivi, che, parallelamente, con l’adozione di misure volontarie per garantire la sostenibilità nella gestione dei rapporti con gli stakeholder e nella tutela dell’ambiente.

Il 2019 si è caratterizzato anche per una forte spinta all’innovazione: abbiamo infatti avviato lo sviluppo dell’applicativo AIGOR, che permetterà di estendere le stringenti procedure di gestione dei rifiuti radioattivi a tutte le sorgenti e a tutti i materiali, anche potenzialmente rilasciabili, già prodotti o che verranno generati dalle future attività di decommissioning nucleare, generando un flusso di dati completo e certificato per le prossime generazioni.

Anche nel 2019 abbiamo aperto le porte delle nostre centrali ai cittadini, organizzando un’edizione “verde” di Open Gate che ha coniugato il dialogo con gli stakeholder con la sensibilità ambientale: è stato infatti un evento plastic free che ha ottenuto il patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente e visto la partecipazione di migliaia di cittadini, famiglie e giovani interessati a conoscere il nostro impegno per la chiusura del ciclo nucleare.

In ultimo siamo stati poi chiamati a fronteggiare l’emergenza epidemiologica derivante dal COVID-19 che da febbraio 2020 ha coinvolto tutto il Paese in una sfida complessa, che non ha precedenti nella storia dal secondo dopoguerra. Ci siamo distinti per prontezza nell’azione, intervenendo con misure tempestive per garantire la continuità lavorativa delle nostre persone in condizioni di massima sicurezza, ma anche per la vicinanza ai territori in cui operiamo, in particolare quelli maggiormente colpiti dal virus, mettendo in campo le nostre specifiche competenze ed esperienze al servizio delle istituzioni.

 

Chi sono i nostri stakeholder

Comunità locali

Comunicazione trasparente, attenzione al territorio

Media

Corretta informazione

Organismi, comunità e operatori internazionali

Sviluppo network

Enti e istituzioni nazionali

Trasparenza e collaborazione

Enti e istituzioni locali

Trasparenza e attenzione al territorio

Opinion leader e opinione pubblica nazionale

Corretta informazione

Scuole e università

Formazione e impegno sociale

Associazioni ambientaliste

Corretta informazione

Comunità scientifica e medica

Partnership e divulgazione

Dipendenti e famiglie

Condivisione di valori e obiettivi

Fornitori e associazioni di imprese

Sviluppo di una filiera sostenibile e creazione di valore

Ordini professionali

Formazione e condivisione del know how