I nostri stakeholder

Sogin riconosce come stakeholder tutti quei soggetti – istituzioni, organizzazioni, gruppi o singoli – con i quali dialoga e che, nell’ottica di un valore condiviso, possono influire o essere influenzati dal raggiungimento dei suoi obiettivi. Con loro crea relazioni basate su tre principi cardine: trasparenza, informazione e coinvolgimento.

Caro Stakeholder,

anche quest’anno si rinnova il patto tra il Gruppo Sogin e i suoi stakeholder, con la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità.

È stato un anno per noi importante, che ha mirato a fondere i grandi temi della sostenibilità nel più ampio scenario della cultura d’impresa, coniugando dialogo con gli stakeholder, salvaguardia dell’ambiente e sicurezza dei cittadini, con le attività tipiche del Gruppo, ossia smantellamento e gestione dei rifiuti radioattivi.

Nel corso del 2018 il nostro impegno si è concentrato su tre direttrici principali: accelerazione delle attività di decommissioning e riduzione dei costi di struttura; sviluppo e consolidamento dei rapporti internazionali; valorizzazione del know-how e delle nostre competenze distintive.

L’anno si è chiuso con il miglior risultato di sempre in termini di attività di decommissioning (oltre 80 milioni di euro), un traguardo ottenuto grazie all’impegno e alla professionalità delle donne e degli uomini del Gruppo. Al Garigliano abbiamo aperto lo schermo biologico del reattore, attività propedeutica al suo smantellamento. A Latina, abbiamo terminato le prove a freddo dell’impianto LECO che servirà a estrarre e condizionare i rifiuti radioattivi. A Bosco Marengo si sono conclusi gli smantellamenti. A Casaccia abbiamo ottenuto l’autorizzazione all’esercizio del deposito temporaneo. A Caorso abbiamo inviato le prime resine in Slovacchia, dove sono state completate le prove a freddo di incenerimento. A Rotondella abbiamo ultimato la preparazione del cantiere per il taglio del monolite, in fase avanzata nel primo semestre 2019.

Con la Legge di Bilancio 2018 il Governo ha inoltre affidato a Sogin lo smantellamento del reattore Ispra-1 all’interno del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea di Ispra (Varese), confermando così la fiducia nell’operato del nostro Gruppo.

L’esercizio 2018 ha fatto registrare il consolidamento delle nostre attività nel mercato italiano ed estero grazie all’esperienza maturata nel decommissioning e nella gestione dei rifiuti radioattivi con contratti firmati per 14,2 milioni di euro, secondo miglior risultato dopo i 20 milioni del 2017.

È proseguita nell’anno la collaborazione con IAEA(l’Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica con sede a Vienna), avviata nel 2017 con la prima Peer Review sul piano a vita intera, che ha valutato due progetti di elevata complessità tecnica e strategica - lo smantellamento dei reattori (vessel e internal) delle centrali nucleari di Trino e Garigliano – confermando competenza e solidità del Gruppo nelle attività di decommissioning nucleare.

Nel 2018 abbiamo presentato agli stakeholder il nostro modello di economia circolare, basato su tre driver: riutilizzo di strutture, sistemi e componenti, riciclo dei materiali e riduzione dell’impatto ambientale. L’applicazione di tale modello nelle nostre attività di progettazione e smantellamento, sottoposte a valutazione dell’IAEA, consentirà – alla chiusura del ciclo nucleare - di riciclare l’89% dei rifiuti prodotti dal decommissioning.

A tal fine a novembre 2018, nell’ambito della Settimana Europea della Riduzione dei Rifiuti, abbiamo organizzato un incontro presso la centrale del Garigliano con i nostri più importanti stakeholder, per illustrare le nostre politiche di economia circolare e assistere a uno dei trasporti per l’invio a riciclo delle 400 tonnellate di materiali del rotore-alternatore della turbina.

Oltre alla consueta attenzione verso gli stakeholder esterni, nel 2018 abbiamo continuato a dedicare impegno ed energia verso quelli interni, sia con l’ascolto della loro opinione per mappare i temi prioritari della sostenibilità, sia attraverso progetti di crescita professionale, specifici piani di formazione e percorsi di sviluppo dei talenti.

 

Chi sono i nostri stakeholder

Comunità locali

Comunicazione trasparente, attenzione al territorio

Media

Corretta informazione

Organismi, comunità e operatori internazionali

Sviluppo network

Enti e istituzioni nazionali

Trasparenza e collaborazione

Enti e istituzioni locali

Trasparenza e attenzione al territorio

Opinion leader e opinione pubblica nazionale

Corretta informazione

Scuole e università

Formazione e impegno sociale

Associazioni ambientaliste

Corretta informazione

Comunità scientifica e medica

Partnership e divulgazione

Dipendenti e famiglie

Condivisione di valori e obiettivi

Fornitori e associazioni di imprese

Sviluppo di una filiera sostenibile e creazione di valore

Ordini professionali

Formazione e condivisione del know how