Cemex, Sogin si costituisce in tribunale per la controversia con Saipem

22 Febbraio 2018
Sogin ha depositato oggi, presso il Tribunale Civile di Roma - Sezione Specializzata per le Imprese, la “Comparsa di costituzione e risposta con domanda riconvenzionale” di risarcimento dei danni derivanti dall’inadempimento del Raggruppamento Temporaneo d’Impresa (RTI), di cui era mandataria Saipem S.p.A, per la mancata realizzazione del Complesso Cemex all'interno dell'impianto Eurex di Saluggia (Vercelli).
 
Nella ‘comparsa’ si confermano le ragioni alla base della decisione di Sogin, notificata il 14 agosto 2017 all’RTI, di avvalersi delle clausole risolutive espresse che hanno portato il 13 settembre 2017 alla formalizzazione della risoluzione del contratto.
 
Una decisione assunta dopo aver registrato, alla scadenza contrattuale del 12 agosto 2017, un avanzamento dei lavori inferiore al 10% a fronte dell’impegno contrattuale dell’RTI di consegnare a Sogin l’impianto completo in tutte le sue parti. Si vedano, a tal proposito, le immagini allegate alla presente nota che mostrano la situazione di cantiere al 12 agosto 2017 rispetto a quanto previsto dal cronoprogramma sul quale l’RTI si era aggiudicato la gara.
Sogin conferma che l’impianto di Saluggia è gestito nel rispetto dei massimi standard di sicurezza e si impegna a velocizzare, compatibilmente con le norme vigenti, la ripresa dei lavori di realizzazione del complesso Cemex nell’interesse della collettività e della tutela dell’ambiente.
Rendering Progetto CEMEX Saluggia


Stato cantiere Complesso CEMEX al 12-08-2017



Raffronto progetto Complesso CEMEX e stato cantiere al 12-08-2017




 

Allegati