Gestione del combustibile

Nella piscina dell’impianto sono stoccati 64 elementi di combustibile irraggiato del ciclo uranio-torio, provenienti dal reattore americano Elk River. 

Come indicato nel Decreto di Licenza di Esercizio, per questa tipologia di combustibile - che non può seguire la via del riprocessamento poiché non esistono al mondo impianti industriali in grado di ritrattarlo - è  previsto lo stoccaggio a secco. 

Tra le diverse tecnologie di stoccaggio a secco, è stata individuata come più efficace  quella dei cask metallici dual purpose, idonei sia al trasporto sia allo stoccaggio a lungo termine.
I 64 elementi di combustibile presenti saranno trasferiti in due contenitori metallici schermanti, denominati cask, che, una volta caricati del combustibile irraggiato, saranno stoccati nell’idonea area DTC3 del deposito,  in attesa del loro conferimento definitivo al Deposito Nazionale. Al termine di tutte le operazioni descritte, si procederà allo svuotamento della piscina di impianto.

I due cask sono stati consegnati nell’impianto ITREC di Rotondella il 22 dicembre 2023, progettati dalla francese Orano e realizzati sotto la supervisione di Sogin negli stabilimenti italiani della Mangiarotti, oggi Westinghouse (Usa), nel rispetto dei più stringenti standard di sicurezza e qualità delle lavorazioni. 

Durante la progettazione e costruzione dei due cask, Sogin ha svolto una serie di attività preliminari. Tra queste, c’è la  la realizzazione delle attrezzature per la movimentazione e di una struttura, definita mock-up, sulla quale i  i tecnici e gli operatori impegnati nelle future operazioni di reincapsulamento svolgeranno sessioni di training per simulare la movimentazione del combustibile sotto battente d’acqua. Inoltre, sono state eseguite, tra il 2022 e il 2025, anche le attività di campionamento dell’acqua contenuta nelle capsule. ​