Gestione dei rifiuti convenzionali

Gran parte dei rifiuti prodotti dalle attività di mantenimento in sicurezza e di decommissioning della centrale nucleare di Caorso sono di tipo convenzionale e pertanto, una volta sottoposti a controllo radiologico e risultati rilasciabili, vengono allontanati dal sito per il recupero e riciclo. Fra questi rifiuti vi sono, ad esempio, i materiali ferrosi (tubazioni, valvole, componenti e apparecchiature elettromeccaniche smantellate) e calcestruzzo che rientrano in successivi cicli produttivi, riducendo al massimo la quantità di rifiuti prodotti dai lavori di smantellamento. 

La gestione dei materiali convenzionali consiste nella loro raccolta all’interno di un deposito temporaneo, nell’analisi per l’attribuzione del Codice Europeo del Rifiuto (CER), nell’aggiornamento delle registrazioni ai sensi di legge, fino all’allontanamento dall’impianto tramite trasportatori autorizzati e destinati ad attività di recupero o smaltimento per le vie ordinarie. Sogin garantisce la tracciabilità di tutti i materiali, dal momento dello smontaggio o della demolizione fino al centro di recupero o di smaltimento. 
Centrale di Trino - Destinazione dei materiali

Delle circa 214 mila tonnellate di materiali che saranno prodotti complessivamente dallo smantellamento della centrale nucleare di Trino, saranno recuperate e riciclate 198 mila tonnellate (il 93, %), per la maggior parte composte da metalli e calcestruzzo. 

A titolo esemplificativo, nel 2016-2017, le opere di adeguamento dell’edificio Test Tank a deposito buffer temporaneo per lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi trattati, hanno prodotto circa 5 tonnellate di materiali metallici destinati a recupero e circa 850 tonnellate di calcestruzzo (non radioattivo) che sono state trasformate in materia prima seconda, in parte riutilizzate per riempire gli scavi prodotti e in parte destinate ad impianti di smaltimento esterni. 

Le attività di decommissioning finora svolte nel sito hanno portato alla rimozione di 8.200 tonnellate di materiali metallici, di cui oltre il 97,5% (8.410 tonnellate) sono state allontanate dal sito come rifiuto convenzionale e inviate a recupero. 

Questo rappresenta un esempio dell’approccio sostenibile, fondato sui principi dell’economia circolare, adottato da Sogin nella gestione dei rifiuti prodotti dal decommissioning.