Gestione dei rifiuti radioattivi

Nella centrale del Garigliano sono stoccati in sicurezza, nei depositi temporanei, i rifiuti radioattivi prodotti dal pregresso esercizio dell’impianto e quelli derivanti dalle operazioni di smantellamento. 

Il volume dei rifiuti radioattivi, presenti nel sito del Garigliano al 31.12.2020, classificati secondo le disposizioni del decreto interministeriale del 7 agosto 2015, è di 2.905 metri cubi (mc).

Quantitativo (in metri cubi) dei rifiuti radioattivi, suddivisi per tipologia, presenti nella centrale del Garigliano al 31.12.2020

Quantitativo (in metri cubi) dei rifiuti radioattivi, suddivisi per tipologia, presenti nella centrale del Garigliano al 31.12.2017

A vita media molto breve Attività molto bassa Bassa attività Media attività Alta attività

0 1.673 1.142 90 0
Totale 2.905
Sono presenti sul sito diversi depositi temporanei per lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi, di questi gli ultimi due realizzati fra il 2007 e il 2013 e le cui principali caratteristiche sono riportate di seguito.

Deposito temporaneo D1

  • Volume area di stoccaggio: 10.000 mc 
  • Capacità massima di stoccaggio: 1.100 mc 
  • Quantità di rifiuti stoccati: 424 mc 
  • Superficie: 1.320 mq 

Deposito temporaneo ex-diesel

  • Volume area di stoccaggio: 5.000 mc (al netto dei manufatti si sommano gli schermi di protezione in cemento e le strutture antisismiche)
  • Capacità massima di stoccaggio: 960 mc 
  • Quantità di rifiuti stoccati: 957 mc 
  • Superficie: 649 mq 
Al termine del graduale trasferimento dei rifiuti al Deposito Nazionale, tutti i depositi temporanei saranno demoliti. A questo punto l’area, una volta verificata l’assenza dei vincoli di natura radiologica, raggiunge lo stato di “green field” (prato verde) che consente di restituire il sito alla collettività per il suo riutilizzo.