Buone feste 2018

Buone feste 2018

SERR 2018: Sogin racconta la “nuova vita” dei materiali prodotti dallo smantellamento degli impianti nucleari

Sessa Aurunca, 20 novembre 2018 – L’economia circolare per il decommissioning nucleare è il tema dell’evento che si è svolto oggi, presso la centrale nucleare del Garigliano (Caserta), organizzato da Sogin in occasione della X edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR). L’obiettivo è raccontare come le attività di smantellamento degli impianti nucleari vengano progettate e realizzate anche per consentire il recupero e riciclo dei materiali prodotti.
 
L’evento è stato aperto dall’Amministratore Delegato di Sogin, Luca Desiata, che ha illustrato la strategia adottata per la riduzione dell’impatto ambientale del decommissioning nucleare, basata su tre direttrici: la minimizzazione del quantitativo di rifiuti radioattivi; la separazione, il riutilizzo e il riciclo dei materiali e l’attuazione di politiche di miglioramento delle performance ambientali.
 
Un esempio di questo approccio sostenibile è il recupero e riutilizzo dei materiali prodotti dallo smantellamento del rotore e dell’alternatore della turbina della centrale del Garigliano.
 
I lavori, conclusi lo scorso settembre, si sono articolati in più fasi. Dapprima il rotore, il cilindro di 105 tonnellate composto di ferro e rame, è stato estratto e sezionato con filo diamantato in due parti. Successivamente l’alternatore, composto da ferro, rame e plastica per un peso di 296 tonnellate, una volta effettuata la bonifica dall’amianto presente, è stato tagliato e rimosso.
 
Tutto il materiale prodotto dallo smantellamento del rotore e dell’alternatore, circa 400 tonnellate, verrà allontanato dal sito, dopo essere stato opportunamente controllato. Il 96% verrà trasferito in centri di recupero e di lavorazione, come le fonderie per i metalli, per essere reinserito nel ciclo produttivo. Tali trasporti si concluderanno entro l’anno.
 
Le attività descritte rientrano nei lavori avviati nel 2016 per lo smantellamento della turbina, il più grande componente del ciclo termico dell’impianto campano con un peso totale di 1.800 tonnellate. Un lavoro che rappresenta un importante avanzamento fisico nel decommissioning della centrale del Garigliano. I locali della turbina, una volta liberi, ospiteranno infatti la stazione trattamento dei materiali, necessaria per procedere all’apertura del vessel e al suo smantellamento.
 
“Sogin aderisce alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti – ha affermato Luca Desiata, Amministratore Delegato di Sogin – con l’obiettivo di valorizzare il suo impegno nel ridurre l’impatto ambientale dello smantellamento degli impianti nucleari. Questa attività è spesso associata, nell’immaginario collettivo, alla sola produzione di rifiuti radioattivi. Come nel caso della turbina del Garigliano, invece, gran parte del materiale smantellato viene recuperato e riciclato. Un modello di economia circolare – ha concluso Desiata – che stiamo integrando in modo strutturato e sistematico nella progettazione di tutti i lavori di decommissioning”.


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Allontanamento del materiale del rotore e dell'alternatore per il suo riciclo

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Lavori di smantellamento del rotore e dell'alternatore

150 visitatori alla centrale di Latina per la cultura di impresa e la sicurezza

Sogin aderisce alla XVII Settimana della Cultura di Impresa e alla Campagna europea “Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose”
 
Latina, 15/11/2018 – Sogin ha aperto oggi le porte della centrale nucleare di Latina a circa 150 visitatori per promuovere la cultura di impresa e sensibilizzare sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
 
L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito della Settimana della Cultura di Impresa - organizzata da Confindustria e Unindustria Roma Frosinone Rieti Viterbo Latina - e della Campagna “Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose” promossa dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) e, in Italia, dall’Inail.
 
La giornata si è articolata in due momenti. La mattina un gruppo di studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale Galilei-Sani di Latina assieme ai rappresentanti di Unindustria e INAIL hanno visitato la centrale, la primogenita in Italia e la più potente d’Europa all’epoca della sua entrata in esercizio. I visitatori sono stati guidati dai tecnici Sogin che hanno illustrato i lavori di decommissioning e di gestione in sicurezza dei rifiuti radioattivi.
 
Visita alla centrale di Latina
 La visita alla centrale di Latina
 
Nel pomeriggio si è svolto il workshop “La gestione delle sostanze pericolose nei siti Sogin”, aperto dagli interventi di Enrico Bastianini, Responsabile Sogin Coordinamento Qualità, Safety e Facility Management, Giorgio Klinger, Presidente Unindustria Latina e Fabrizio Ferracci dell’Ordine degli Ingegneri di Latina. In linea con gli obiettivi della Campagna europea, durante il workshop sono stati approfonditi gli aspetti legati alla sicurezza radiologica e chimica nel decommissioning. Alla tavola rotonda conclusiva sulla gestione del rischio chimico nei diversi contesti organizzativi hanno preso parte, oltre Sogin, aziende del settore, Inail, Asl e Vigili del Fuoco.
 
Workshop "La gestione delle sostanze pericolose nei siti Sogin" - Un momento della Tavola Rotonda
Workshop "La gestione delle sostanze pericolose nei siti Sogin" - Un momento della Tavola Rotonda
 

Sogin rinnova i 43 contratti di somministrazione

Roma 16 ottobre 2018.  Grazie agli incentivi introdotti dal Decreto Dignità per stimolare nuovi contratti stabili, Sogin ha avviato, per la prima volta in due anni, un piano di inserimento in organico con contratti a tempo indeterminato per profili professionali finora ricoperti da personale in somministrazione.
 
In base a tale piano, Sogin ha provveduto a:
 
-    sottoscrivere i primi 6 contratti a tempo indeterminato per 6 posizioni precedentemente ricoperte da lavoratori in somministrazione (9 ottobre),
-    aprire 15 posizioni a tempo indeterminato, rivolte ad ingegneri e tecnici di impianto, tramite pubblicazione di bandi pubblici (8 ottobre),
-    aprire ulteriori 15 posizioni tecnico-specialistiche tramite pubblicazione di bandi pubblici (entro fine anno).
 
Inoltre è in corso, sulla base delle esigenze aziendali, un’analisi per valutare l’eventuale ulteriore fabbisogno di risorse stabili.
 
Sogin ha inoltre deciso di rinnovare per un anno i 37 contratti di lavoro somministrato in scadenza il 31 ottobre prossimo e di prorogare i 6 contratti in staff leasing (totale: 43 posizioni).
Tale rinnovo è stato reso possibile solo adesso, a seguito dell’aggiudicazione il 12 ottobre della nuova gara per i servizi di somministrazione.
 
L’azienda conferma che la stabilità dei rapporti di lavoro e l’investimento sulle competenze interne sono la priorità nelle politiche di gestione del personale. Tuttavia continuerà ad avvalersi anche di personale con contratti di lavoro flessibili per rispondere alle esigenze occasionali di carattere operativo (in particolare della controllata Nucleco), nel rispetto della normativa vigente.
 

Sogin: operativa dal primo ottobre la piattaforma telematica di negoziazione

Da lunedì primo ottobre, sarà operativa la nuova piattaforma telematica di Sogin per la gestione delle gare d’appalto e la qualificazione degli operatori economici, come stabilito dal Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 50/2016 e s.m.i.).

La piattaforma, accessibile dalla sezione Fornitori del sito sogin.it, diviene l’unico strumento adottato dalla Società per gli affidamenti di lavori, servizi e forniture.

Gli operatori economici interessati potranno consultare i bandi di gara in corso, mentre per parteciparvi è necessaria la registrazione al portale fornendo un indirizzo di posta elettronica certificata e sottoscrivendo l’adesione con Firma Digitale, in conformità al Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD).

Link al Portale Acquisti Sogin

Confermata la registrazione EMAS per l’impianto EUREX di Saluggia

​Si è concluso nei giorni scorsi il processo per il mantenimento della registrazione EMAS dell’impianto EUREX di Saluggia, che prevede la pubblicazione sul sito aziendale della Dichiarazione Ambientale con i dati aggiornati al 31 dicembre 2017.
 
La conferma di tale registrazione evidenzia ancora una volta l’impegno costante di tutto il personale dell’impianto nel mantenere elevate prestazioni ambientali nelle attività di decommissioning adottando azioni mirate per ridurre al minimo gli impatti ambientali.
 

Carabinieri e Sogin rinnovano il protocollo d’intesa per la gestione delle sorgenti radioattive orfane

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Roma, 19 luglio 2018. Questa mattina il Comandante dei Carabinieri Tutela Ambientale, Sergio Pascali, e l’Amministratore Delegato di Sogin, Luca Desiata, hanno firmato la proroga del Protocollo d’intesa finalizzato alla collaborazione nelle operazioni di recupero e messa in sicurezza di sorgenti radioattive orfane.

In allegato il comunicato stampa congiunto

Comunicato stampa IAEA su missione technical review in Italia



Roma, 06/07/2018 -
 Pubblicato il 5 luglio 2018 il comunicato stampa IAEA sulla conclusione della missione in Italia di un team di tecnici dell'Agenzia che ha condotto una technical review sui progetti di smantellamento dei vessel delle centrali di Garigliano e Trino. Il team di esperti, provenienti da Francia, Germania, Russia e Stati Uniti, oltre che dalla stessa Agenzia, ha rilevato che Sogin ha solide capacità operative, ha identificato una serie di buone pratiche, fornendo al contempo alcune raccomandazioni per l’ulteriore miglioramento delle performance.

Rinnovata la registrazione EMAS per la centrale di Trino

​Il Comitato EMAS Italia ha deliberato il rinnovo della registrazione e l’emissione del nuovo certificato aggiornato della centrale di Trino, sulla base della Dichiarazione Ambientale edizione 2018,  che ha subito un restyling del format e dei contenuti e l’aggiornamento dei dati relativi alle prestazioni ambientali a tutto il 2017.

La centrale di Trino, con la Dichiarazione Ambientale convalidata ai sensi del Regolamento CE n.1221/2009, come modificato dal Regolamento UE n.1505/2017, conferma l’obiettivo di voler incrementare le performance ambientali con il migliore standard di gestione ambientale e fornire uno strumento informativo rivolto a tutte le parti interessate.

In allegato la Dichiarazione ambientale della centrale di Trino - 2018

Caorso, primo trasporto in Slovacchia di resine e fanghi radioattivi

La_Partenza_dei_fusti_dalla_Centrale_Sogin_di_Caorso.jpg"Caorso, 20 giugno 2018 – È partito questa mattina il primo trasporto di 168 fusti contenenti resine e fanghi radioattivi dalla centrale nuclearedi Caorso (Piacenza) all’impianto di trattamento e condizionamento di Bohunice in Slovacchia.

Nei prossimi giorni seguirà un trasporto analogo che, in questa prima fase, permetterà il trasferimento complessivo di 336 fusti per eseguire le “prove a caldo” di incenerimento e condizionamento.

Completate le prove e terminato l’iter autorizzativo, saranno inviati al trattamento in Slovacchia i restanti fusti, circa 5.600, attualmente stoccati nei depositi temporanei del sito piacentino.

In allegato la nota stampa

Sogin fra le 8 aziende italiane accreditate per la verifica dei propri progetti di lavori da appaltare

Roma, 13 giugno 2018 - Sogin è stata accreditata come Organismo di Ispezione di tipo B per la verifica di progetti di lavori da appaltare, senza limiti di importo, nell’ambito delle attività di decommissioning nucleare.

In allegato la nota stampa

​Sogin partner della Scuola Sant’Anna di Pisa fra i Centri di Competenza ad Alta Specializzazione

Sogin_partner_Scuola_Sant-Anna_Pisa_fra_Centri_di_Competenza_ad_Alta_Specializzazione.jpgIl Centro coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, di cui Sogin è partner, si è classificato quarto nella graduatoria del bando ministeriale che, per il biennio 2018 – 2019, finanzierà iniziative per promuovere e realizzare progetti di ricerca applicata, di trasferimento tecnologico e di formazione su tecnologie avanzate, nell’ambito del Piano Industria 4.0.  La partecipazione di Sogin mira - nell’ambito del decommissioning nucleare e della gestione dei rifiuti radioattivi - allo sviluppo e all’attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale nella Robotica Collaborativa, nella Realtà Aumentata e nella Simulazione.

Sogin: CdA approva il progetto di bilancio 2017

  • Valore della produzione Sogin: 186,9 mln€ (+ 3,9 mln€ rispetto al 2016) +2%
  • Attività di decommissioning: 63,2 mln€ (+ 9,4 mln€ rispetto al 2016) +17,5%
  • Risultato operativo di Gruppo: 10,3 mln€ (+2,6 mln€ rispetto al 2016) +34%
  • Utile netto di Gruppo: 7,8 mln€ (+3,6 mln€ rispetto al 2016) +86%
  • Commesse verso terzi aggiudicate nel 2017: 20,8 mln€ (+14,5 mln€ rispetto al 2016) +230%

Roma, 30 maggio 2018 – Il Consiglio di Amministrazione di Sogin, riunitosi ieri sotto la Presidenza di Marco Ricotti, ha approvato il progetto del bilancio dell’esercizio 2017 illustrato dall’Amministratore Delegato, Luca Desiata.

L’esercizio 2017 si è chiuso con un valore della produzione, al netto della gestione del combustibile, pari a 186,9 milioni di euro (183 nel 2016). Un valore a cui vanno aggiunti quest’anno 221,9 milioni di euro per le attività di gestione e riprocessamento del combustibile, che costituiscono una voce passante e non strutturale del bilancio (11,5 nel 2016).

Nel 2017 Sogin ha realizzato un volume di attività di decommissioning di 63,2 milioni di euro (53,8 nel 2016). Il secondo migliore risultato in termini economici da quando la Società è stata costituita.

Per la prima volta nella storia del Gruppo Sogin il personale è diminuito significativamente passando dalle 1.268 unità del 2016 a 1.210 risorse al 31 dicembre 2017, con una riduzione complessiva di 58 unità (-5% rispetto al 2016).

Il costo del personale del Gruppo è quindi sceso dai 92,8 milioni di euro del 2016 agli 86,4 milioni del 2017 (-7%), valore quest’ultimo al netto dell’incentivo all’esodo.

Il risultato operativo di Sogin, EBIT, è di 6 milioni di euro (3,2 nel 2016) mentre il Risultato netto è di 5,1 milioni di euro (1,4 nel 2016). Tali variazioni sono dovute ad azioni significative di riduzione dei costi non collegati direttamente alle attività di decommissioning.

Il bilancio consolidato di Gruppo si è chiuso, invece, con un utile netto di 7,8 milioni di euro (4,2 nel 2016). Il risultato operativo di Gruppo, EBIT, è di 10,3 milioni di euro (7,7 nel 2016).

Nel 2017 il Gruppo Sogin ha, inoltre, triplicato le commesse verso terzi, sia in Italia che all’estero, passando da 6,3 milioni del 2016 ai 20,8 milioni del 2017 (+ 230%).

Il Gruppo Sogin nel 2017 ha registrato, per la prima volta nella sua storia, accanto al segno positivo di tutti gli indicatori economici, una riduzione significativa del personale e dei relativi costi – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Sogin, Luca Desiata. In termini economici la Società ha, nel contempo, realizzato la seconda performance di sempre nelle attività di smantellamento, mentre le commesse verso terzi sono triplicate rispetto all’anno prima. Inoltre, l’accordo rinegoziato lo scorso anno con gli inglesi della Nuclear Decommissioning Authority – ha aggiunto Luca Desiata – produrrà una notevole riduzione, da una lato del volume dei residui derivanti dal riprocessamento del combustibile che dovranno rientrare in Italia e, dall’altro, una riduzione, anche in questo caso per la prima volta, di 26 milioni di euro di costi a vita intera per la gestione del ciclo del combustibile”.

In allegato il comunicato stampa diffuso (.pdf)

Sogin al Convegno OICE sulla nuova direttiva VIA

​Sogin ha partecipato il 16 maggio, a Roma, al Convegno organizzato dall'OICE, l'Associazione di categoria, aderente a Confindustria, che rappresenta le organizzazioni italiane di ingegneria e architettura, sull'applicazione della recente nuova direttiva VIA. 

 
Nel corso dell’incontro, società di ingegneria, imprese e alcune fra le principali stazioni appaltanti italiane si sono confrontate sulle esperienze maturate, approfondendo i contenuti del nuovo Decreto Legislativo 104/2017 in tema di Valutazione di Impatto Ambientale.

 

Elena Bunone e Alessia Rossi dell’Area Ambiente di Sogin hanno messo a fuoco nei loro interventi le specifiche caratteristiche delle valutazioni ambientali nelle attività di decommissioning nucleare.

In allegato il Programma

On line il Piano della Committenza per il 2018

Sogin ha pubblicato, ai sensi dell’art. 21 del nuovo Codice degli Appalti, il Piano della Committenza per l’anno 2018, nel rispetto dei documenti programmatori aziendali e del piano quadriennale.
 
Il Piano raccoglie le informazioni fondamentali necessarie all’espletamento delle procedure di gara, quali: il sito interessato, la tipologia di intervento previsto e la descrizione dell’intervento da realizzare.
 
In allegato il Piano, disponibile anche sezione Fornitori.