Chi siamo

Sogin è la società di Stato responsabile del decommissioning degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi, compresi quelli prodotti dalle attività industriali, di ricerca e di medicina nucleare. Attività svolte per garantire quotidianamente la sicurezza dei cittadini, salvaguardare l’ambiente e tutelare le generazioni future.

Interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, Sogin opera dal 2001 in base agli indirizzi strategici del Governo italiano. 
Oltre le quattro centrali nucleari italiane di Trino (Vercelli), Caorso (Piacenza), Latina e Garigliano (Caserta) e l’impianto FN di Bosco Marengo (Alessandria), Sogin gestisce lo smantellamento degli ex impianti di ricerca sul ciclo del combustibile EUREX di Saluggia (Vercelli), OPEC e IPU di Casaccia (Roma) e ITREC di Rotondella (Matera). È, quindi, impegnata nella chiusura dell’intero ciclo elettronucleare italiano. 
Con la Legge di Bilancio 2018, è stato affidato a Sogin il decommissioning del reattore Ispra-1, situato nel complesso del Joint Research Center (JRC) di Ispra (Varese).

Mappa dei siti in decommissioning

Siti_in_deco_2018 
La Società ha inoltre il compito di localizzare, progettare, realizzare e gestire il Deposito Nazionale, un’infrastruttura ambientale di superficie, dove mettere in sicurezza tutti i rifiuti radioattivi. Il Deposito Nazionale sarà affiancato da un Parco Tecnologico: un centro di ricerca, aperto a collaborazioni internazionali, nel campo del decommissioning e della gestione dei rifiuti radioattivi.

Del Gruppo Sogin fa parte Nucleco, la Società controllata impegnata nella gestione integrata dei rifiuti e delle sorgenti radioattive, nelle attività di decommissioning di installazioni nucleari e nella decontaminazione di siti industriali. 

La nostra storia

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Sogin coordina inoltre le attività previste dall’accordo stipulato tra il Governo italiano e la Federazione russa nell’ambito del programma Global Partnership. In particolare, l’accordo riguarda lo smantellamento dei sommergibili nucleari russi e la gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile irraggiato. 

Oltre a questa importante collaborazione intergovernativa, Sogin è da sempre impegnata a livello internazionale, con due sedi estere a Mosca e Bratislava, su tre ambiti:

  • Sviluppo di relazioni e collaborazioni con organismi internazionali e operatori esteri, pubblici e privati, per favorire lo scambio di know-how applicabile al decommissioning degli impianti nucleari italiani
  • Sviluppo commerciale con l’acquisizione di progetti, studi, consulenze e servizi tecnici sullo smantellamento degli impianti, la gestione dei rifiuti radioattivi, nonché sulla sicurezza e la radioprotezione
  • Supporto alle Istituzioni italiane per adempiere a quanto previsto dai trattati e impegni internazionali
Nella mission di Sogin – la chiusura del ciclo nucleare italiano - è insito il concetto di economia circolare. Essa comporta, infatti, la progressiva riduzione dell’impatto ambientale generato dalla presenza dei siti nucleari, riducendo così l’impronta ecologica generata da un’attività umana. In quanto responsabile della localizzazione, progettazione, realizzazione e gestione del Deposito Nazionale, infine, Sogin è portatrice di un modello di sviluppo sostenibile che, oltre a liberare dai vincoli radiologici i territori ospitanti gli attuali impianti, consentirà lo sviluppo economico, sociale e ambientale del territorio che ospiterà la nuova infrastruttura.
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