Sogin: demolito il camino della centrale del Garigliano

Centrale del Garigliano prima e dopo lo smantellamento del caminoSessa Aurunca, 14 novembre 2017 - Sogin ha completato oggi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità.

La struttura, che caratterizzava lo skyline della centrale campana, verrà ora sostituita da un nuovo camino in acciaio con un’altezza quasi 3 volte inferiore, necessario per le prossime attività di decommissioning.

Sogin firma contratto di assistenza tecnica per il programma di decommissioning nucleare del sito JRC-ISPRA

Roma, 31 ottobre 2017 – Lo scorso 13 ottobre Sogin ha firmato con il Joint Research Center (JRC) della Commissione Europea un contratto quadro per fornire assistenza tecnica nell’implementazione del programma di smantellamento e di gestione dei rifiuti radioattivi del sito JRC di Ispra (Varese).

Nell’anno in cui si celebrano i 60 anni della firma del trattato Euratom, Sogin si è aggiudicata il prestigioso e strategico contratto a seguito di gara comunitaria prevalendo sulle più qualificate società internazionali del settore. Un risultato che conferma il valore delle competenze della Società di Stato italiana responsabile dello smantellamento degli impianti nucleari e della gestione dei rifiuti radioattivi.

Il contratto quadro ha una durata di otto anni e prevede attività per un valore di 7 milioni di euro.

Sogin garantirà il supporto specialistico al personale del JRC di Ispra per l’implementazione dell’intero programma di decommissioning del più importante centro di ricerca nucleare della Commissione Europea.

Il team multidisciplinare Sogin è composto da esperti altamente specializzati in diversi ambiti che spaziano dalla pianificazione e programmazione di progetti complessi di decommissioning nucleare all’ingegneria, alla sicurezza nucleare, all’ambiente e agli aspetti legati alla normativa di settore che in Italia è tra le più restrittive a livello internazionale.

Centrale di Caorso, perdita di acqua da tubazione connessa al 'serbatoio condensato'

Caorso, 26 ottobre 2017. Le quotidiane ispezioni all’interno della centrale di Caorso hanno rilevato, nei giorni scorsi, un esiguo gocciolamento dalla valvola di intercettazione della linea di “minima portata” di una delle pompe del sistema di "trasferimento condensato".​

IAEA promuove l’Italia nel decommissioning nucleare

Sidem Event SoginVienna, 21 settembre 2017 – Si è svolto martedì scorso, nell’ambito della 61esima Conferenza Generale dell'International Atomic Energy Agency (IAEA) delle Nazioni Unite a Vienna, il side event che ha coinvolto Sogin, la società di Stato responsabile del decommissioning degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi.

Dal titolo “International Peer Review of the Sogin Decommissioning and Radioactive Waste Management Programme in Italy”, l’evento è stato un momento di presentazione e confronto sui risultati della revisione indipendente (Peer Review) svolta dalla IAEA sul programma di decommissioning & waste management di Sogin. Erano presenti, fra gli altri, l'Ambasciatore italiano presso le Organizzazioni internazionali a Vienna, Maria Assunta Accili, per l’IAEA il Vice Direttore Generale del Dipartimento Nuclear Energy, Mikhail Chudakov, e il Direttore della Divisione Nuclear Fuel Cycle and Waste Technology, Christophe Xerri, e il vertice Sogin, Marco Ricotti Presidente e Luca Desiata Amministratore Delegato.

L’evento è stato anche l’occasione per il nostro Paese di consegnare all’IAEA un busto del fisico italiano e Premio Nobel Enrico Fermi, un dono per i 60 anni dalla fondazione dell’Agenzia. La consegna del busto, realizzato dallo scultore italiano Achille Guzzardella, è avvenuta alla presenza del Direttore Generale IAEA, Yukiya Amano, e dell'Ambasciatore Accili, che ha sottolineato l'eccezionale contributo di Fermi allo sviluppo della scienza e della tecnologia nucleare.

In allegato la nota stampa

Media gallery

Rotondella, Sogin non è responsabile della contaminazione nel centro Enea Trisaia

Roma, 14 settembre 2017 - Le sostanze rinvenute nella rete di monitoraggio delle acque della falda superficiale non sono in alcun modo riferibili alle attività di decommissioning e gestione dei rifiuti radioattivi che, dall’agosto 2003, Sogin svolge nell’impianto Itrec di proprietà ENEA.

In allegato il comunicato stampa

Confermata la registrazione EMAS per la centrale di Trino

​Nel settembre 2017 è stata confermata la registrazione EMAS della Centrale di Trino e la Dichiarazione Ambientale ha subìto il secondo aggiornamento dei dati, consuntivati al 31 dicembre 2016.

Con la Dichiarazione Ambientale la Centrale fornisce un ulteriore strumento informativo rivolto al pubblico e alle parti interessate, relativo al miglioramento continuo delle prestazioni ambientali nell’ambito della propria attività di decommissioning.

In allegato la Dichiarazione Ambientale 2017

Confermata la registrazione EMAS per l'Impianto Eurex di Saluggia

Si è concluso, nell'agosto 2017, il processo relativo al mantenimento della registrazione EMAS dell'Impianto Eurex di Saluggia che prevede, ai sensi del Regolamento CE n.1221/2009, la pubblicazione della Dichiarazione Ambientale con dati aggiornati al 31 dicembre 2016.

La conferma della registrazione EMAS evidenzia l’impegno costante di tutto il personale del sito di Saluggia per mantenere elevate prestazioni ambientali nelle attività di decommissioning e applicare azioni mirate per ridurre al minimo gli impatti ambientali.

In allegato la Dichiarazione Ambientale 2017

Nota stampa - Sogin si avvale delle clausole risolutive espresse per risolvere il contratto per la realizzazione dell'impianto Cemex e promuove una diffida ad adempiere per l'impianto ICPF

Sogin avvia la demolizione del camino della Centrale del Garigliano

Demolizione del camino della centrale del Garigliano Sessa Aurunca, 21 agosto 2017 – Sogin ha iniziato oggi la demolizione del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tubolare in cemento armato alta 95 metri, con un diametro che varia dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. ​​​​

Fine lavori ai laboratori ex Cise

​Lunedì 31 luglio il Ministero dello Sviluppo Economico ha emesso un decreto che autorizza Sogin a rilasciare senza vincoli radiologici i laboratori ex CISE del comprensorio CESI di Segrate (Milano), che assieme a Nucleco ha curato i lavori di bonifica di questi locali. Le aree saranno quindi restituite alla proprietà per il loro riutilizzo.
Il decreto è consultabile sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, raggiunbile dal link "Scarica documento".
 

Gruppo Sogin: approvato il bilancio 2016

Roma, 17 luglio 2017 – L’Assemblea degli Azionisti, riunitasi lo scorso venerdì, ha approvato il bilancio d’esercizio e consolidato del Gruppo Sogin per il 2016 proposto dal Consiglio di Amministrazione in carica da luglio dello scorso anno.

Nota informativa - Centrale di Trino e Impianto Eurex di Saluggia

Nota informativa in merito alla forte perturbazione che ieri pomeriggio ha interessato la provincia di Vercelli.

Nota stampa informativa - Impianto Eurex di Saluggia

Confindustria Piacenza-Sogin: costruire insieme la filiera italiana del decommissioning

Un momento del workshop in Confindustria PiacenzaPiacenza, 15/06/2017 - Nel pomeriggio di ieri si è svolto a Piacenza il workshop tecnico “La chiusura del ciclo nucleare: le opportunità per la filiera italiana”, organizzato da Confindustria Piacenza e Sogin, la società pubblica che si occupa dello smantellamento (decommissioning) degli impianti nucleari italiani, fra cui la centrale di Caorso, e della gestione dei rifiuti radioattivi.

Rivolta alle imprese del territorio, l’iniziativa risponde al comune impegno di Confindustria Piacenza e Sogin, guidate rispettivamente da Alberto Rota e Luca Desiata, nel rafforzare le sinergie e cogliere così le opportunità di sviluppo legate alla chiusura del ciclo nucleare, un settore rilevante per il Paese e in graduale espansione all’estero.

In allegato il comunicato stampa congiunto.

Gruppo Sogin: concluso il trasporto dei fusti a più alta attività dal Cemerad di Statte

Operazioni di allontanamento dei fusti radioattivi dal CemeradRoma, 19/05/2017 - Questa notte si sono concluse le operazioni di movimentazione e trasferimento dei primi 86 fusti contenenti rifiuti radioattivi dal deposito Cemerad di Statte (Taranto) agli impianti Nucleco della Casaccia. Questa operazione ha permesso già di ridurre di oltre l’80% la radioattività presente nel sito.

La bonifica del Cemerad è stata affidata al Gruppo Sogin, di cui fa parte Nucleco, attraverso un accordo di collaborazione firmato lo scorso 13 aprile dal Commissario Straordinario, Vera Corbelli, e dall’Amministratore Delegato di Sogin, Luca Desiata.

Il programma di bonifica si articola in quattro fasi principali: lavori propedeutici e apertura del cantiere; rimozione e allontanamento dei fusti; caratterizzazione e gestione dei rifiuti; bonifica finale del sito e successivo rilascio senza vincoli di natura radiologica. Tutte le diverse operazioni vengono svolte nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza a tutela dei lavoratori, della popolazione e dell’ambiente.

L’allontanamento di tutti i rifiuti radioattivi terminerà entro maggio 2018, quando saranno liberati completamente locali e aree del deposito. La conclusione della bonifica è prevista per dicembre 2018.

In allegato il comunicato stampa diffuso (foto 1 - foto 2 - foto 3)