Gruppo Sogin a RemTech 2018

Il Gruppo Sogin ha preso parte a RemTech 2018, l’evento italiano specializzato nelle bonifiche dei siti contaminati, la protezione e la riqualificazione del territorio, che si è tenuto a Ferrara dal 19 al 21 settembre. All’appuntamento annuale hanno partecipato società private, enti pubblici, università e centri di ricerca, associazioni, professionisti e mondo dell’industria.
 
Anche quest’anno il Gruppo è stato presente con uno stand nell’ area espositiva, che ha ospitato un momento di confronto sul progetto del Deposito Nazionale e Parco Tecnologico (DNPT) con Fabio Chiaravalli, Direttore DNPT, e Federico Colosi, Direttore Relazioni Esterne.
 
 
Sono stati diversi gli interventi curati dal Gruppo nella sessione congressuale tecnico-scientifica.
In particolare, per Sogin, Elena Bunone, Responsabile dell’Area Ambiente, è intervenuta al Convegno OICE “Focus Codice Appalti e Ambiente” e Agostino Rivieccio, Responsabile Disattivazione Latina, ha illustrato l’impianto LECO nella giornata di Studio AIRP sul tema “Le bonifiche radiologiche in ambito industriale e ambientale in Italia: esperienze, problemi e prospettive”. Per Nucleco, invece, il Presidente, Alessandro Dodaro, ha preso parte ai “Tavoli di confronto Ispra-SNPA-RemTech Expo” e l’Amministratore Delegato, Lamberto d’Andrea, ha partecipato all’evento di apertura “Gli Stati Generali delle Bonifiche dei Siti Contaminati”.

Ok dell’IAEA ai progetti Sogin per lo smantellamento dei reattori di Trino e Garigliano

Vienna, 18/09/2018 – Si è tenuto ieri il side event che ha coinvolto Sogin, la società di Stato responsabile del decommissioning degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi, nell’ambito della 62esima Conferenza Generale dell'International Atomic Energy Agency (IAEA) delle Nazioni Unite in corso dal 17 al 21 settembre a Vienna.
 
 Nella foto: un momento del Side Event
 
Dal titolo “Review of Sogin’s plans for dismantling of Garigliano and Trino reactor pressure vessels and internals”, l’evento è stato un momento di presentazione e confronto sui risultati della revisione tecnica (Technical Review) svolta dall’IAEA riguardo alle strategie e tecnologie per lo smantellamento dei delle centrali di Trino e del Garigliano.
 
Erano presenti, fra gli altri, la Rappresentante Permanente dell’Italia presso le Organizzazioni internazionali a Vienna, Ambasciatore Maria Assunta Accili, il Vice Direttore Generale IAEA, Mikhail Chudakov, il Direttore della Divisione Nuclear Fuel Cycle and Waste Technology, Christophe Xerri, e il vertice Sogin con il Presidente Marco Ricotti e l’Amministratore Delegato Luca Desiata.
 
Nell’ambito del programma Artemis, dopo la Peer Review realizzata nel 2017 sull’intero piano di decommissioning degli impianti nucleari italiani, Sogin ha sottoposto quest’anno a una Technical Review i progetti per lo smantellamento dei reattori (vessel e internals) delle centrali nucleari di Trino e Garigliano con l’obiettivo di valutarne la pianificazione e l'implementazione. I risultati della Technical Review riconoscono a Sogin una solida capacità operativa nello smantellamento, che ha condotto una sistematica e accurata pianificazione, anche tenendo conto delle esperienze internazionali.

Programma Side Event "Review of Sogin’s plans for dismantling of Garigliano and Trino reactor pressure vessels and internals”

Open Day della Ricerca: aperte le iscrizioni per i tour a Casaccia!

 
Il 28 settembre, a partire dalle 15.30, si svolgerà l’Open Day della Ricerca, la manifestazione che attraverso show interattivi, esperimenti dal vivo, mostre e giochi ha l’obiettivo di raccontare la scienza ai cittadini.
 
Sogin e Nucleco partecipano, con tour e spazi espositivi, all’interno del Centro di Casaccia di Roma, proponendo due differenti percorsi di visita: Celle Calde dell’Impianto OPEC-1 di Sogin (tour Sogin) e Laboratori, impianti di trattamento e stazione di caratterizzazione (tour Nucleco).
 
Per partecipare a uno dei due tour, scegliendo uno fra i diversi turni programmati, è necessario registrarsi on line entro venerdì 21 settembre:
  • per il tour Sogin, qui
  • per il tour Nucleco, qui
Complessivamente sono disponibili 130 posti suddivisi in 10 turni, 5 per Sogin e 5 per Nucleco.
 
Le visite, della durata di circa un’ora e guidate dai tecnici Sogin e Nucleco, consentiranno ai partecipanti di fare un tuffo nel passato osservando, nell’impianto OPEC-1, una simulazione delle operazioni di manipolazione del combustibile irraggiato, come avvenivano negli anni ’70, o di conoscere da vicino, nelle aree di lavoro Nucleco, come si gestiscono i rifiuti radioattivi.
 
Per i tour Sogin, la partecipazione è consentita a chi ha compiuto la maggiore età, per i tour Nucleco, invece, la partecipazione è possibile anche per i bambini da 8 anni in su.

Confermata la registrazione EMAS per l’impianto EUREX di Saluggia

​Si è concluso nei giorni scorsi il processo per il mantenimento della registrazione EMAS dell’impianto EUREX di Saluggia, che prevede la pubblicazione sul sito aziendale della Dichiarazione Ambientale con i dati aggiornati al 31 dicembre 2017.
 
La conferma di tale registrazione evidenzia ancora una volta l’impegno costante di tutto il personale dell’impianto nel mantenere elevate prestazioni ambientali nelle attività di decommissioning adottando azioni mirate per ridurre al minimo gli impatti ambientali.
 

Online il Bilancio di Sostenibilità 2017 del Gruppo Sogin

​È online il Bilancio di Sostenibilità 2017 del Gruppo Sogin che racconta le performance della Società sotto il profilo economico, sociale e ambientale. Il Bilancio di Sostenibilità è uno strumento fondamentale di trasparenza, informazione e coinvolgimento, nella relazione con tutti gli stakeholder. É redatto secondo l’opzione “in accordance-core” dei Sustainability Reporting Standards del Global Reporting Initiative (GRI), in conformità ai principi di inclusività, materialità e rispondenza emanati dall’Institute of Social and Ethical Accountability. L'edizione 2017, per rispondere maggiormente alle richieste informative degli stakeholder, racconta in dettaglio le attività realizzate, in corso e in programma, sugli impianti in decommissioning, con un particolare focus sui progetti più innovativi.

Tavolo della Trasparenza - Regione Basilicata

Potenza, 26/07/2018 - Si è riunito oggi il Tavolo della Trasparenza sulle attività di smantellamento (decommissioning) dell'impianto Itrec di Rotondella (Matera). La riunione è stata convocata e presieduta dall’assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pietrantuono.
Il management Sogin ha illustrato nel corso dell'incontro le attività di smantellamento e mantenimento in sicurezza relative all’impianto Itrec.
 
In allegato la presentazione di Sogin

La consigliera Sogin, Prof. Fabiana Massa, nominata nel Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti

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Il 24 luglio 2018 l'assemblea degli azionisti di Cassa Depositi e Prestiti ha rinnovato il consiglio di amministrazione e individuato i suoi vertici per il triennio 2018 - 2020.
Tra i consiglieri nominati figura anche la Prof. Avv. Fabiana Massa Felsani, membro del Consiglio di Amministrazione di Sogin.
Massimo Tononi è stato nominato Presidente mentre vengono designati Fabrizio Palermo come Amministratore Delegato e Luigi Paganetto in qualità di vice presidente.
Gli altri consiglieri nominati sono: Fabrizia Lapecorella, Valentino Grant, Francesco Floro Flores, Matteo Melley e Alessandra Ruzzu.

Carabinieri e Sogin rinnovano il protocollo d’intesa per la gestione delle sorgenti radioattive orfane

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Roma, 19 luglio 2018. Questa mattina il Comandante dei Carabinieri Tutela Ambientale, Sergio Pascali, e l’Amministratore Delegato di Sogin, Luca Desiata, hanno firmato la proroga del Protocollo d’intesa finalizzato alla collaborazione nelle operazioni di recupero e messa in sicurezza di sorgenti radioattive orfane.

In allegato il comunicato stampa congiunto

Comunicato stampa IAEA su missione technical review in Italia



Roma, 06/07/2018 -
 Pubblicato il 5 luglio 2018 il comunicato stampa IAEA sulla conclusione della missione in Italia di un team di tecnici dell'Agenzia che ha condotto una technical review sui progetti di smantellamento dei vessel delle centrali di Garigliano e Trino. Il team di esperti, provenienti da Francia, Germania, Russia e Stati Uniti, oltre che dalla stessa Agenzia, ha rilevato che Sogin ha solide capacità operative, ha identificato una serie di buone pratiche, fornendo al contempo alcune raccomandazioni per l’ulteriore miglioramento delle performance.

Rinnovata la registrazione EMAS per la centrale di Trino

​Il Comitato EMAS Italia ha deliberato il rinnovo della registrazione e l’emissione del nuovo certificato aggiornato della centrale di Trino, sulla base della Dichiarazione Ambientale edizione 2018,  che ha subito un restyling del format e dei contenuti e l’aggiornamento dei dati relativi alle prestazioni ambientali a tutto il 2017.

La centrale di Trino, con la Dichiarazione Ambientale convalidata ai sensi del Regolamento CE n.1221/2009, come modificato dal Regolamento UE n.1505/2017, conferma l’obiettivo di voler incrementare le performance ambientali con il migliore standard di gestione ambientale e fornire uno strumento informativo rivolto a tutte le parti interessate.

In allegato la Dichiarazione ambientale della centrale di Trino - 2018

Caorso, primo trasporto in Slovacchia di resine e fanghi radioattivi

La_Partenza_dei_fusti_dalla_Centrale_Sogin_di_Caorso.jpg"Caorso, 20 giugno 2018 – È partito questa mattina il primo trasporto di 168 fusti contenenti resine e fanghi radioattivi dalla centrale nuclearedi Caorso (Piacenza) all’impianto di trattamento e condizionamento di Bohunice in Slovacchia.

Nei prossimi giorni seguirà un trasporto analogo che, in questa prima fase, permetterà il trasferimento complessivo di 336 fusti per eseguire le “prove a caldo” di incenerimento e condizionamento.

Completate le prove e terminato l’iter autorizzativo, saranno inviati al trattamento in Slovacchia i restanti fusti, circa 5.600, attualmente stoccati nei depositi temporanei del sito piacentino.

In allegato la nota stampa

Sogin fra le 8 aziende italiane accreditate per la verifica dei propri progetti di lavori da appaltare

Roma, 13 giugno 2018 - Sogin è stata accreditata come Organismo di Ispezione di tipo B per la verifica di progetti di lavori da appaltare, senza limiti di importo, nell’ambito delle attività di decommissioning nucleare.

In allegato la nota stampa

​Sogin partner della Scuola Sant’Anna di Pisa fra i Centri di Competenza ad Alta Specializzazione

Sogin_partner_Scuola_Sant-Anna_Pisa_fra_Centri_di_Competenza_ad_Alta_Specializzazione.jpgIl Centro coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, di cui Sogin è partner, si è classificato quarto nella graduatoria del bando ministeriale che, per il biennio 2018 – 2019, finanzierà iniziative per promuovere e realizzare progetti di ricerca applicata, di trasferimento tecnologico e di formazione su tecnologie avanzate, nell’ambito del Piano Industria 4.0.  La partecipazione di Sogin mira - nell’ambito del decommissioning nucleare e della gestione dei rifiuti radioattivi - allo sviluppo e all’attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale nella Robotica Collaborativa, nella Realtà Aumentata e nella Simulazione.

Delegazione di tecnici cinesi visita la centrale nucleare di Latina

Latina, 4 giugno 2018. Una delegazione di tecnici cinesi di China National Nuclear Corporation (CNNC) e Shanghai Electric Corporation (SEC) hanno visitato la centrale nucleare di Latina.
Nel corso della visita, il Responsabile Sogin dell’impianto, Agostino Rivieccio, ha illustrato le attività di decommissioning della centrale. La delegazione ha quindi visitato, fra altro, l’impianto LECO per la raccolta e il condizionamento dei fanghi radioattivi, il cantiere per la realizzazione della facility per il taglio dei generatori di vapore (boilers) e il deposito temporaneo dei rifiuti radioattivi. Un appuntamento che ha permesso di approfondire le reciproche esperienze collegate alle attività di decommissioning nucleare e di trattamento dei rifiuti radioattivi.

Sogin: CdA approva il progetto di bilancio 2017

  • Valore della produzione Sogin: 186,9 mln€ (+ 3,9 mln€ rispetto al 2016) +2%
  • Attività di decommissioning: 63,2 mln€ (+ 9,4 mln€ rispetto al 2016) +17,5%
  • Risultato operativo di Gruppo: 10,3 mln€ (+2,6 mln€ rispetto al 2016) +34%
  • Utile netto di Gruppo: 7,8 mln€ (+3,6 mln€ rispetto al 2016) +86%
  • Commesse verso terzi aggiudicate nel 2017: 20,8 mln€ (+14,5 mln€ rispetto al 2016) +230%

Roma, 30 maggio 2018 – Il Consiglio di Amministrazione di Sogin, riunitosi ieri sotto la Presidenza di Marco Ricotti, ha approvato il progetto del bilancio dell’esercizio 2017 illustrato dall’Amministratore Delegato, Luca Desiata.

L’esercizio 2017 si è chiuso con un valore della produzione, al netto della gestione del combustibile, pari a 186,9 milioni di euro (183 nel 2016). Un valore a cui vanno aggiunti quest’anno 221,9 milioni di euro per le attività di gestione e riprocessamento del combustibile, che costituiscono una voce passante e non strutturale del bilancio (11,5 nel 2016).

Nel 2017 Sogin ha realizzato un volume di attività di decommissioning di 63,2 milioni di euro (53,8 nel 2016). Il secondo migliore risultato in termini economici da quando la Società è stata costituita.

Per la prima volta nella storia del Gruppo Sogin il personale è diminuito significativamente passando dalle 1.268 unità del 2016 a 1.210 risorse al 31 dicembre 2017, con una riduzione complessiva di 58 unità (-5% rispetto al 2016).

Il costo del personale del Gruppo è quindi sceso dai 92,8 milioni di euro del 2016 agli 86,4 milioni del 2017 (-7%), valore quest’ultimo al netto dell’incentivo all’esodo.

Il risultato operativo di Sogin, EBIT, è di 6 milioni di euro (3,2 nel 2016) mentre il Risultato netto è di 5,1 milioni di euro (1,4 nel 2016). Tali variazioni sono dovute ad azioni significative di riduzione dei costi non collegati direttamente alle attività di decommissioning.

Il bilancio consolidato di Gruppo si è chiuso, invece, con un utile netto di 7,8 milioni di euro (4,2 nel 2016). Il risultato operativo di Gruppo, EBIT, è di 10,3 milioni di euro (7,7 nel 2016).

Nel 2017 il Gruppo Sogin ha, inoltre, triplicato le commesse verso terzi, sia in Italia che all’estero, passando da 6,3 milioni del 2016 ai 20,8 milioni del 2017 (+ 230%).

Il Gruppo Sogin nel 2017 ha registrato, per la prima volta nella sua storia, accanto al segno positivo di tutti gli indicatori economici, una riduzione significativa del personale e dei relativi costi – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Sogin, Luca Desiata. In termini economici la Società ha, nel contempo, realizzato la seconda performance di sempre nelle attività di smantellamento, mentre le commesse verso terzi sono triplicate rispetto all’anno prima. Inoltre, l’accordo rinegoziato lo scorso anno con gli inglesi della Nuclear Decommissioning Authority – ha aggiunto Luca Desiata – produrrà una notevole riduzione, da una lato del volume dei residui derivanti dal riprocessamento del combustibile che dovranno rientrare in Italia e, dall’altro, una riduzione, anche in questo caso per la prima volta, di 26 milioni di euro di costi a vita intera per la gestione del ciclo del combustibile”.

In allegato il comunicato stampa diffuso (.pdf)