Sogin al Forum Nazionale sull’Energia 2026

13 Maggio 2026
Il 7 e l’8 maggio si è svolta a Rapallo la terza edizione del Forum Nazionale sull’Energia, dal titolo “Transizione al bivio”. L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle imprese e del mondo accademico per analizzare le principali sfide della transizione energetica, tra obiettivi di decarbonizzazione, sicurezza degli approvvigionamenti e sostenibilità economica.

Nel corso della prima giornata, il Forum ha dedicato una sessione al tema del nucleare. In particolare, nel panel “Sicurezza energetica e obiettivi Net Zero al 2050: quale il ruolo del nucleare”, Viviana Cruciani, Assistente dell’Amministratore Delegato e Coordinatrice dei programmi di decommissioning di Sogin, ha portato il contributo della Società nel confronto moderato dal giornalista di Telenord, Roberto Rasia.

Nel suo intervento, Cruciani ha ricordato il ruolo di Sogin come società di Stato responsabile dello smantellamento degli impianti nucleari italiani, che comprende le quattro ex centrali elettronucleari, i siti del ciclo del combustibile e il reattore di ricerca ISPRA 1. Ha inoltre evidenziato come il decommissioning nucleare rappresenti una sfida industriale e tecnologica di elevata complessità, che richiede soluzioni innovative, spesso di carattere prototipale, sviluppate nel rispetto di rigorosi standard di sicurezza a tutela dei lavoratori, della popolazione e dell’ambiente.

 

La centrale di Caorso, l’ultima realizzata in Italia, è stata citata come esempio del valore strategico delle competenze maturate nel settore e delle infrastrutture già presenti nei siti nucleari. “Questi siti dispongono ancora di asset e infrastrutture strategiche”, ha sottolineato Cruciani, richiamando il potenziale rappresentato dalle reti elettriche, dalle connessioni in alta tensione e dalle cabine primarie esistenti nei territori.

Tra le principali sfide operative, Cruciani ha richiamato lo sviluppo di nuovi sistemi di taglio robotizzati per lo smantellamento delle parti più complesse degli impianti, come il reattore, dove si concentrano i componenti maggiormente attivati, e la gestione in sicurezza dei rifiuti radioattivi liquidi provenienti dagli impianti del ciclo del combustibile.

Al panel hanno partecipato, tra gli altri, Luca Mastrantonio, Amministratore Delegato di Nuclitalia; Daniela Gentile, Amministratore Delegato di Ansaldo Nucleare; Massimo Debenedetti, Amministratore Delegato di Cetena, e Franco Cotana, Amministratore Delegato di RSE. ​