Nucleare sostenibile, audizione Sogin alla Camera

10 Febbraio 2026

Questa mattina si è svolta l'audizione dell'Amministratore Delegato di Sogin, Gian Luca Artizzu, presso le Commissioni riunite VIII (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici) e X (Attività produttive, commercio e turismo) della Camera dei deputati. L'incontro rientra nel ciclo di audizioni informali avviato nell'ambito dell'esame, in sede referente, dei progetti di legge nn. 17 e 42 (Lupi) e nn. 26 e 69 (Governo), recanti delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile.

Nel corso dell'intervento, Artizzu ha illustrato il ruolo che Sogin può svolgere in una fase di possibile reintroduzione del nucleare nel nostro Paese, sia per supportare lo sviluppo del settore sia per proseguire nelle attività di decommissioning dei vecchi impianti nucleari.

«La legge delega trova il completo favore di Sogin, che non individua particolari aree di miglioramento così come è stata formulata: sono stati toccati tutti i punti più importanti per un eventuale ritorno al nucleare», ha dichiarato l'Amministratore Delegato, sottolineando che «quello che può fare Sogin è dare un contributo informativo come azienda di Stato per le fasi successive».

L'avvio del nuovo nucleare richiede «una nuova infrastruttura normativa e regolamentare, anche se quella esistente deve essere modificata solo in pochi punti strategici per consentire la ripresa». Si tratta inoltre di «un investimento di lungo periodo per le prossime generazioni», basato su «infrastrutture molto solide che durano 60-80 anni».

Il nucleare, ha spiegato Gian Luca Artizzu, può offrire un contributo rilevante all'autonomia energetica del Paese, che «non si ottiene soltanto guardando alla fonte con cui si produce energia elettrica, ma anche all'autonomia nelle tecnologie che la trasformano e la immettono in rete».​


  


Con riferimento alle disposizioni del disegno di legge che coinvolgono direttamente Sogin, l'AD ha richiamato le attività legate alla gestione del decommissioning, alla progettazione e realizzazione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi, alla formazione dei tecnici e degli ingegneri, allo sviluppo di strumenti informativi e formativi e alla promozione e valorizzazione dei territori coinvolti.

Sul tema del Deposito Nazionale, Gian Luca Artizzu ha ricordato l'importanza di un percorso che parta dalle comunità locali, ribadendo che «​siamo favorevoli a un processo che nasca dal territorio, perché è il modello più virtuoso adottato nel Nord Europa e consente di ridurre le opposizioni legate a decisioni imposte dall'alto».

Sul sito webtv.camera.it​ è disponibile il video streaming di tutte le Audizioni svolte il 10 febbraio, fra cui Sogin a partire dal minuto 1:10:40.​