Energia e sicurezza: il Presidente di Sogin alla 77ª Sessione di Studio del Master IASD
24 Aprile 2026

Mercoledì 22 aprile il
Presidente di
Sogin,
Carlo Massagli, è intervenuto, con una lectio magistralis, nell’ambito della
77^ Sessione di Studio del Master in Strategia Globale e Sicurezza, presso l’
Istituto Alti Studi per la Difesa (IASD), dedicata al nucleare e alla transizione verso un sistema energetico in grado di garantire un futuro sostenibile.
Nel corso dell’intervento, il Presidente ha evidenziato il ruolo strategico dell’energia nucleare quale elemento chiave per la stabilità dei sistemi energetici nazionali. La strategia proposta non punta a sostituire le rinnovabili, bensì a integrarle per risolvere il cosiddetto "trilemma energetico": bilanciare sostenibilità, competitività, decarbonizzazione e sicurezza energetica della rete.
In un contesto caratterizzato da una crescita esponenziale dei consumi energetici, trainata in particolare dall’elettrificazione, dallo sviluppo dei servizi digitali e dall’intelligenza artificiale, stabilità, programmabilità e sicurezza della fornitura diventano requisiti imprescindibili. In questo scenario, il contributo dell'energia nucleare si rivela fondamentale per evitare il collasso del sistema e costi insostenibili, in quanto “nulla è più costoso dell'energia che non averla”.

Il Presidente Massagli ha, inoltre, dedicato ampio spazio all’evoluzione tecnologica del settore. Il passaggio dal modello delle grandi centrali tradizionali a un’economia di serie, basata su gli Small Modular Reactor (SMR), rappresenta un cambio di paradigma significativo. Gli SMR consentono, infatti, di ridurre tempi e costi di costruzione, con impatti positivi sui progetti di investimento, e di valorizzare le capacità tecnologiche e manifatturiere esistenti, generando al contempo ricadute favorevoli per il sistema industriale nazionale.
"La transizione sostenibile non è un'opzione, ma un imperativo che richiede pragmatismo", ha dichiarato Massagli.
"Il nucleare è la tecnologia che riveste un ruolo strategico nel mix energetico del futuro, non sostituendosi alle fonti energetiche rinnovabili ma piuttosto integrandole, garantendo la fornitura stabile, sicura e continua necessaria per il carico di base della nostra rete elettrica nazionale”.
In conclusione, il Presidente ha evidenziato la rilevanza di Sogin nell’attuale scenario energetico e industriale, richiamandone la mission, le attività in corso e le prospettive future, e sottolineando sia il valore delle competenze tecniche e professionali del personale sia il ruolo strategico dei siti in cui la Società opera.