Bosco Marengo: avviate le operazioni di rinterro dell’area di rispetto

23 Aprile 2026

Nel sito di Bosco Marengo, Sogin ha avviato, all'inizio di aprile, le prime attività di rinterro dell'area di rispetto, interessata dalla rimozione dei materiali di origine antropica presenti nel sottosuolo.

Gli interventi riguardano le prime porzioni che, al termine di un articolato e rigoroso percorso di verifiche radiologiche e ambientali, sono state rilasciate, permettendo l'avvio delle operazioni di restituzione delle aree coinvolte.

A partire dai primi ritrovamenti del 2014, l'Area di Rispetto del sito di Bosco Marengo è stata oggetto di complesse procedure di prospezione, monitoraggio, scavo, caratterizzazione radiologica e controllo ambientale, con l'obiettivo di individuare e rimuovere in sicurezza tutti i materiali antropici presenti.

Nel corso del 2025 sono state allontanate circa 200 tonnellate di materiali privi di vincoli radiologici e nel gennaio 2026 è stata completata la caratterizzazione radiologica di circa 9.000 metri cubi di terre e rocce da scavo.

Le verifiche ambientali, svolte secondo il protocollo condiviso con ARPA Piemonte e la Provincia, hanno restituito esiti conformi alla normativa vigente, consentendo di procedere con il ripristino mediante rinterro delle porzioni rilasciate, utilizzando le stesse terre precedentemente rimosse.

Questo importante avanzamento delle attività è frutto dell'impegno congiunto di Sogin e della controllata Nucleco, confermando la determinazione del Gruppo nel perseguire gli obiettivi di disattivazione degli impianti nucleari, nel rispetto degli standard di sicurezza per la popolazione e l'ambiente. ​