Il memorandum si sviluppa attorno a tre obiettivi strategici. Il primo prevede la condivisione delle esperienze e la promozione dello scambio di know-how sulle tecniche di smantellamento dell'isola nucleare di un reattore a gas grafite, attraverso un calendario strutturato di incontri e visite tra i team delle due Società. Il secondo punta a rafforzare le competenze del personale tecnico, anche mediante specifici percorsi formativi, con l'ulteriore obiettivo di aprire la strada a nuove e potenziali collaborazioni future.
Questo accordo segue quelli stipulati nelle settimane scorse con l'italiana
Graphicore e la giapponese
JAPC e rientra nella volontà di Sogin di estendere e rafforzare la collaborazione con i migliori partner internazionali di settore per affrontare, attraverso un approccio condiviso lo smantellamento dell'isola nucleare della centrale di Latina, una delle sfide tecniche e ingegneristiche più complesse nella dismissione di un impianto nucleare.
"La collaborazione sui metodi e sulle tecnologie di intervento nel nucleare civile riflette l'elevato grado di civiltà che il settore ha raggiunto in Europa e nel mondo" - ha dichiarato
Gian Luca Artizzu, Amministratore Delegato di Sogin, a margine della firma dell'accordo. “Poter condividere le migliori pratiche con aziende analoghe, in ambito
IAEA, - ha proseguito - rappresenta un vero e proprio circolo virtuoso, patrimonio irrinunciabile del nostro settore".