Il progetto Global Partnership è stato varato dal G8 in occasione della riunione di Kananaskis (Canada), del 2002, con lo scopo di supportare e accelerare il disarmo nucleare e chimico in Russia.
 
Il 5 novembre 2003 è stato sottoscritto tra Italia e Russia l’Accordo di cooperazione per lo smantellamento dei sottomarini nucleari e la gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare irraggiato dei sottomarini nucleari.
L’accordo è stato ratificato dal Parlamento Italiano con la Legge 31 luglio 2005, n. 160. L’Italia si è impegnata per 360 milioni di euro in dieci anni.
 
L’organismo competente di Parte italiana è il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), mentre ROSATOM (ex Ministero dell’Energia Atomica) agisce per la Parte russa.
L’incarico del coordinamento generale delle attività è stato assegnato dal MiSE a Sogin, che ha una presenza stabile a Mosca, tramite una convenzione stipulata il 3 agosto 2005 e rinnovata nell'agosto 2008.
 
Gran parte delle attività si svolgono oltre il circolo polare artico, nella penisola di Kola: nei cantieri navali di Nerpa e nel sito di Andreeva Bay (regione di Murmansk), entrambi sul Mare di Barents. Altre attività vengono svolte nei cantieri navali di Zvyozdochka (regione di Arcangelo) sul Mar Bianco.
 
Le attività prevedono: 
  • lo smantellamento di sottomarini a propulsione nucleare;
  • il miglioramento della protezione fisica delle installazioni sensibili;
  • il trattamento e il condizionamento dei rifiuti radioattivi liquidi e solidi derivanti dallo smantellamento dei sottomarini nucleari e lo stoccaggio temporaneo dei manufatti;
  • la realizzazione di contenitori per il trasporto di combustibile nucleare irraggiato e di rifiuti radioattivi;
  • la costruzione di una nave per il trasporto di combustibile nucleare irraggiato e di rifiuti radioattivi;
  • l’informazione e la promozione della collaborazione tra imprese italiane e russe.
Oscar II n. 617Ad oggi sono stati smantellati sei sottomarini nucleari ed è stata progettata e realizzata una nave per il trasporto del combustibile nucleare irraggiato. Sono stati progettati e realizzati presso il sito di Andreeva Bay due edifici per la protezione di rifiuti radioattivi che si trovavano all’aperto ed è stato progettato e realizzato un ‘pontone’ galleggiante per il trasporto di compartimenti reattore di sottomarini smantellati. Sono state fornite apparecchiature per l’ammodernamento dei cantieri navali impegnati nello smantellamento dei sottomarini nucleari e sono stati realizzati i contenitori per il trasporto dei reattori nucleari dei sottomarini di classe Alfa dotati di reattori “veloci” raffreddati a piombo fuso. Sono stati progettati e sono in fase di realizzazione presso il sito di Andreeva Bay impianti per il trattamento e lo stoccaggio di rifiuti radioattivi sia solidi che liquidi. Sono state, inoltre, fornite attrezzature per il miglioramento del
Victor n. 604
sistema di protezione fisica del cantiere di Zvyozdochka ed è stata effettuata la nuova progettazione del sistema di protezione fisica del cantiere di Nerpa. Nel decennale dell’avvio del progetto Global Partnership, Sogin é stata insignita da Rosatom della medaglia per la “collaborazione internazionale nel settore nucleare” per il suo impegno nello smantellamento dei sottomarini nucleari russi e nella messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi. Ad oltre dieci anni dall’inizio delle attività, gran parte dei problemi sono stati risolti e Rosatom con questo riconoscimento, assegnato finora, oltre all’Italia, soltanto a Canada, Francia, Germania e Giappone, intende premiare le Società e i Paesi che si sono maggiormente distinti per aumentare la sicurezza nucleare nella Federazione Russa.