Unindustria-Sogin: costruire insieme la filiera italiana del decommissioning nucleare

Roma, 19/04/2017 – Questa mattina a Roma si è svolto il workshop tecnico “La chiusura del ciclo nucleare: le opportunità per la filiera italiana”, organizzato da Unindustria e Sogin, la società pubblica che si occupa dello smantellamento (decommissioning) degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi.

Rivolta al mondo imprenditoriale, l’iniziativa risponde al comune impegno di Unindustria e Sogin, guidate rispettivamente da Filippo Tortoriello e Luca Desiata, nel rafforzare le sinergie per cogliere le opportunità di sviluppo legate alla chiusura del ciclo nucleare, un settore rilevante per il Paese e in graduale espansione all’estero.
 
In allegato il comunicato stampa congiunto diffuso 

Open Gate: posti disponibili solo per la centrale del Garigliano a 2 giorni dalla chiusura delle iscrizioni

Open Gate 2017Roma, 18/04/2017 - Ultimi due giorni per iscriversi a “Open Gate 2017”, l’iniziativa con cui Sogin apre il 6 e il 7 maggio le porte dei siti nucleari in smantellamento di Trino (Vercelli), Caorso (Piacenza), Latina e Garigliano (Caserta) e, per la prima volta, dell’impianto Eurex di Saluggia (Vercelli).

Entro giovedì 20 aprile, è possibile prenotare on line su www.sogin.it gli ultimi posti disponibili per la visita alla “zona non controllata” della centrale del Garigliano, al confine fra Lazio e Campania, mentre è già “tutto esaurito” nei restanti impianti.

All’interno della centrale campana con la caratteristica “sfera” che racchiude il reattore, il percorso “zona non controllata” permette di visitare la sala controllo, l’area “box counter”, funzionale alla caratterizzazione dei rifiuti radioattivi, e l’area esterna al cantiere per la bonifica delle trincee dove erano stati interrati i rifiuti radioattivi durante l’esercizio della centrale.

Le visite, della durata di circa due ore, saranno guidate dai tecnici Sogin che racconteranno la storia di questi siti industriali, unici nel loro genere, e il lavoro che svolgono ogni giorno con l’obiettivo di chiudere il ciclo nucleare italiano, garantendo la sicurezza della popolazione e dell’ambiente.

Si sono già iscritte oltre 3.000 persone. I visitatori avranno l’occasione di conoscere le modalità e le tecnologie adottate nello smantellamento degli impianti nucleari e nella gestione dei rifiuti radioattivi. La partecipazione all’evento è gratuita.
 
In allegato il comunicato stampa diffuso

Sogin-Confindustria Vercelli Valsesia: costruire insieme la filiera italiana del decommissioning

Vercelli, 03/04/2017 – “La chiusura del ciclo nucleare: le opportunità per la filiera italiana”. Questo è il tema del workshop tecnico che si è svolto oggi a Vercelli, organizzato da Sogin insieme a Confindustria Vercelli-Valsesia e rivolto al mondo imprenditoriale. Obiettivo comune dell’iniziativa: illustrare le opportunità che possono aprirsi per le aziende locali con lo smantellamento (decommissioning) dei tre siti nucleari piemontesi, la centrale di Trino e gli impianti Eurex di Saluggia e FN di Bosco Marengo.
 
Quello di oggi a Vercelli è uno degli appuntamenti promossi da Sogin nei territori dove sta portando avanti lo smantellamento degli impianti nucleari.
 
All’evento sono intervenuti, fra gli altri, Giorgio Cottura, Presidente di Confindustria Vercelli Valsesia, e Luca Desiata, Amministratore Delegato di Sogin.
 
In allegato il comunicato stampa congiunto diffuso

 

Open Gate: iscrizioni ancora aperte per visitare Saluggia, Latina e Garigliano

Open Gate 2017Roma, 30/03/2017 - Mancano poco più di due settimane alla chiusura delle iscrizioni per partecipare il 6 e il 7 maggio ad “Open Gate 2017”, l’iniziativa con cui Sogin apre le porte dei siti nucleari in decommissioning di Trino (Vercelli), Caorso (Piacenza), Latina e Garigliano (Caserta) e, per la prima volta, dell’impianto Eurex di Saluggia (Vercelli).

Le iscrizioni on line su www.sogin.it si sono aperte lo scorso 20 marzo, dando la possibilità di scegliere l’impianto da visitare e prenotare per uno dei percorsi previsti, “zona controllata” e “zona non controllata”. La partecipazione all’evento è gratuita.
 
In soli dieci giorni le adesioni ricevute sono state oltre 2.400, registrando il “tutto esaurito” per le centrali di Trino e Caorso e per la “zona controllata” dei restanti impianti.
 
Entro giovedì 20 aprile è ancora possibile prenotare on line su www.sogin.it la visita alla “zona non controllata” di Saluggia, Latina e Garigliano, scegliendo uno fra i diversi turni programmati dalla mattina fino al tardo pomeriggio. In questa zona possono accedere, se accompagnati, anche i minori a partire da sei anni.
 
In allegato il comunicato stampa diffuso

 

Confermata la registrazione EMAS per la centrale di Caorso

​Nel marzo 2017 è stata confermata la registrazione EMAS della centrale di Caorso, con la Dichiarazione Ambientale aggiornata al 2016.

Tale rinnovo evidenzia l’impegno continuo del personale della centrale piacentina per mantenere elevate prestazioni ambientali nelle attività di decommissioning.

In allegato Dichiarazione Ambientale Centrale di Caorso - aggiornamento 2016

Nucleco (Gruppo Sogin) supporterà il CERN di Ginevra nella caratterizzazione radiologica

Roma, 28/03/2017 – Nucleco, la società del Gruppo Sogin che opera nel campo dei servizi radiologici, della gestione dei rifiuti radioattivi e della bonifica di impianti nucleari e siti industriali, ha firmato nei giorni scorsi un contratto con il CERN, l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare, per un servizio di supporto alla caratterizzazione radiologica nell’ambito del progetto CLEAR.

Il contratto è stato siglato al termine di una Price Enquiry alla quale Nucleco è stata invitata a partecipare insieme ad un ristretto numero di altri operatori europei qualificati del settore.

In allegato il comunicato stampa diffuso

Sogin e le imprese lucane per costruire insieme la filiera italiana del decommissioning nucleare

​Rotondella, 23/03/2017 – Si è tenuto questa mattina, presso la Sala Pitagora del Centro Trisaia di Rotondella, il workshop tecnico “La chiusura del ciclo nucleare: le opportunità per la filiera italiana”, organizzato da Sogin insieme a Confindustria Basilicata, Confapi Matera e Pensiamo Basilicata.
 
Si tratta del primo degli appuntamenti con le realtà industriali dei territori dove Sogin opera per terminare lo smantellamento (decommissioning) degli impianti nucleari, fra cui l’Itrec di Rotondella. Un percorso, avviato con il workshop dello scorso 8 marzo in Confindustria a Roma, che mira a favorire la sinergia fra Sogin, organizzazioni imprenditoriali e tessuto industriale. L’obiettivo comune è, infatti, cogliere le opportunità di sviluppo legate alla chiusura del ciclo nucleare, un settore rilevante per il Paese e in graduale espansione all’estero.
 
All’evento sono intervenuti, fra gli altri, Vito Arcasensa, Presidente Vicario di Confindustria Basilicata, Francesco Somma, Vice Presidente di Confindustria Basilicata, Massimo De Salvo, Presidente di Confapi Matera, Rosa Gentile, per il manifesto Pensiamo Basilicata, sigla che rappresenta undici associazioni di imprese, Vito Agresti, Sindaco di Rotondella, e Luca Desiata, Amministratore Delegato di Sogin.
 
In allegato il comunicato stampa congiunto 

Open Gate 2017: il 6 e 7 maggio riaprono le porte degli impianti nucleari in smantellamento

Open Gate 2017Roma, 20/03/2017 - Sabato 6 e domenica 7 maggio si terrà la seconda edizione di “Open Gate”, l’iniziativa con cui Sogin apre contemporaneamente le porte degli impianti nucleari in decommissioning ai cittadini.

L’evento, che viene replicato dopo il successo di adesioni registrato nel 2015, conferma l’impegno della Società nel garantire informazione, trasparenza e partecipazione.
 
Con Open Gate 2017, oltre 3.000 visitatori avranno l’occasione, iscrivendosi on line entro il 20 aprile, di conoscere le modalità e le tecnologie adottate da Sogin nello smantellamento degli impianti nucleari e nella gestione dei rifiuti radioattivi. Le due giornate saranno anticipate dalla visita didattica alla centrale di Latina di circa 200 alunni del territorio pontino.
 
Principale novità della seconda edizione è la possibilità di visitare l’impianto Eurex di Saluggia (Vercelli), destinato in passato alla ricerca sul riprocessamento del combustibile irraggiato. L’iniziativa coinvolge inoltre, come nella precedente edizione, le quattro centrali nucleari di Trino (Vercelli), che raggiunse il record mondiale di funzionamento a piena potenza, Caorso (Piacenza), la più grande del nostro Paese, Latina, la primogenita centrale italiana che all’epoca della sua entrata in esercizio era la più potente d’Europa, e Garigliano (Caserta), impianto progettato da Riccardo Morandi, con la sua caratteristica “sfera” che racchiude il reattore.
 
In allegato il comunicato stampa diffuso

 

Pubblicato Avviso GURI per il nuovo Sistema di Qualificazione

​E' stato pubblicato in GURI n. 32 del 17/03/2017 l’Avviso per il nuovo Sistema di Qualificazione degli Operatori economici (ex art. 134 D. Lgs. 50/2016).

Per le novità e i dettagli sul nuovo sistema vi invitiamo a consultare la sezione Fornitori/Qualificazione.
 

In allegato l’Avviso pubblicato.

Confindustria-Sogin: Costruire la filiera italiana del decommissioning nucleare

Roma, 08/03/2017 – Si è tenuto questa mattina, presso la Sala Pininfarina di Confindustria, l’incontro “La chiusura del ciclo nucleare: le opportunità per la filiera italiana”, organizzato dalla Confederazione in collaborazione con Sogin.
 
L’iniziativa mira a rafforzare le sinergie fra Sogin, organizzazioni imprenditoriali di riferimento e il tessuto industriale italiano per cogliere le opportunità di sviluppo legate alla chiusura del ciclo nucleare, un settore in graduale espansione all’estero nei prossimi anni.
 
L’incontro è stato aperto dal Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, e dall’Amministratore Delegato di Sogin, Luca Desiata, che hanno sottolineato il valore della giornata. I lavori sono proseguiti con un workshop tecnico sulla supply chain di Sogin, approfondendo la strategia di committenza e il processo di qualificazione degli operatori economici.
 
In allegato il comunicato stampa congiunto.
 

Pubblicato il Piano della Committenza per il 2017

Sogin ha pubblicato, ai sensi dell’art. 21 del nuovo Codice degli Appalti, il Piano della Committenza per l’anno 2017, nel rispetto dei documenti programmatori aziendali e del piano quadriennale.
 
Il Piano della Committenza, costantemente aggiornato con cadenza bimestrale ed eventualmente ridefinito in base all'avanzamento delle attività, raccoglie le informazioni fondamentali necessarie all’espletamento delle procedure di gara, quali: il sito interessato, la tipologia di intervento previsto e la descrizione dell’intervento da realizzare.

 

In allegato il Piano, disponibile anche sezione Fornitori.

 

Ottenuta la registrazione EMAS per l'impianto Eurex di Saluggia

Roma, 13/02/2017 - Dopo la registrazione delle centrali di Caorso e Trino, a febbraio 2017 Sogin ha ottenuto anche per le attività nell'impianto Eurex di Saluggia il certificato EMAS (Eco-Management and Audit Scheme).

L’EMAS è uno strumento volontario proposto dalla Comunità Europea con il quale aziende ed enti pubblici possono valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali e fornire al pubblico e a tutti i soggetti interessati le informazioni che riguardano la gestione ambientale.

Nell’ambito del Sistema di Gestione Ambientale, la registrazione EMAS per l'impianto Eurex conferma il costante impegno di Sogin per il raggiungimento di elevate prestazioni ambientali nelle attività di decommissioning e garantire la sostenibilità ambientale.
 
In allegato il certificato di registrazione EMAS

 

Tavolo della Trasparenza - Regione Piemonte

​Torino, 26/01/2017 - Si è riunito oggi a Torino il Tavolo della Trasparenza sulle attività di smantellamento (decommissioning) dell'impianto Eurex di Saluggia, della centrale "Enrico Fermi" di Trino  e dell'impianto FN di Bosco Marengo.

Nel corso della riunione, organizzata dall'Assessore all'Ambiente Alberto Valmaggia, Sogin ha illustrato i principali lavori di smantellamento e gestione dei rifiuti radioattivi  realizzati, in corso e previsti per il prossimo futuro negli impianti.​​​

In allegato la presentazione di Sogin​

Eurex di Saluggia: realizzato il primo getto di calcestruzzo del solaio del Cemex

Il 24 gennaio 2017, nell’impianto Eurex di Saluggia Sogin ha svolto il primo getto di calcestruzzo per la realizzazione del solaio del complesso Cemex. Il Cemex permetterà di cementare e condizionare circa 260 metri cubi  di rifiuti radioattivi liquidi presenti nell’impianto Eurex. Questi rifiuti una volta condizionati saranno stoccati in sicurezza all’interno del sito  in vista del loro successivo conferimento al Deposito Nazionale.​

Tavolo della Trasparenza – Regione Lazio

Latina, 16/01/2017 - Si è riunito oggi presso la centrale nucleare di Latina il Tavolo della Trasparenza sulle attività di dismissione dell’impianto, convocato e presieduto dall'Assessore Rapporti con il Consiglio, Ambiente, Rifiuti, Mauro Buschini.

Oltre al management Sogin, erano presenti, fra gli altri, Lamberto Matteocci di ISPRA, Marco Lupo dell'ARPA Lazio, Roberto Lessio Assessore all’Ambiente del Comune di Latina, Eleonora Della Penna Presidente della Provincia di Latina e Sindaco di Cisterna di Latina e i rappresentanti di Istituzioni, Enti e associazioni del territorio.

Nel corso della riunione Sogin ha illustrato i lavori di smantellamento (decommissioning) e gestione dei rifiuti radioattivi già realizzati e in corso nella centrale nucleare pontina.

In allegato la presentazione di Sogin