Rotondella, Sogin non è responsabile della contaminazione nel centro Enea Trisaia

Roma, 14 settembre 2017 - Le sostanze rinvenute nella rete di monitoraggio delle acque della falda superficiale non sono in alcun modo riferibili alle attività di decommissioning e gestione dei rifiuti radioattivi che, dall’agosto 2003, Sogin svolge nell’impianto Itrec di proprietà ENEA.

In allegato il comunicato stampa

Confermata la registrazione EMAS per la centrale di Trino

​Nel settembre 2017 è stata confermata la registrazione EMAS della Centrale di Trino e la Dichiarazione Ambientale ha subìto il secondo aggiornamento dei dati, consuntivati al 31 dicembre 2016.

Con la Dichiarazione Ambientale la Centrale fornisce un ulteriore strumento informativo rivolto al pubblico e alle parti interessate, relativo al miglioramento continuo delle prestazioni ambientali nell’ambito della propria attività di decommissioning.

In allegato la Dichiarazione Ambientale 2017

Confermata la registrazione EMAS per l'Impianto Eurex di Saluggia

Si è concluso, nell'agosto 2017, il processo relativo al mantenimento della registrazione EMAS dell'Impianto Eurex di Saluggia che prevede, ai sensi del Regolamento CE n.1221/2009, la pubblicazione della Dichiarazione Ambientale con dati aggiornati al 31 dicembre 2016.

La conferma della registrazione EMAS evidenzia l’impegno costante di tutto il personale del sito di Saluggia per mantenere elevate prestazioni ambientali nelle attività di decommissioning e applicare azioni mirate per ridurre al minimo gli impatti ambientali.

In allegato la Dichiarazione Ambientale 2017

Nota stampa - Sogin si avvale delle clausole risolutive espresse per risolvere il contratto per la realizzazione dell'impianto Cemex e promuove una diffida ad adempiere per l'impianto ICPF

Sogin avvia la demolizione del camino della Centrale del Garigliano

Demolizione del camino della centrale del Garigliano Sessa Aurunca, 21 agosto 2017 – Sogin ha iniziato oggi la demolizione del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tubolare in cemento armato alta 95 metri, con un diametro che varia dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. ​​​​

Fine lavori ai laboratori ex Cise

​Lunedì 31 luglio il Ministero dello Sviluppo Economico ha emesso un decreto che autorizza Sogin a rilasciare senza vincoli radiologici i laboratori ex CISE del comprensorio CESI di Segrate (Milano), che assieme a Nucleco ha curato i lavori di bonifica di questi locali. Le aree saranno quindi restituite alla proprietà per il loro riutilizzo.
Il decreto è consultabile sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, raggiunbile dal link "Scarica documento".
 

Gruppo Sogin: approvato il bilancio 2016

Roma, 17 luglio 2017 – L’Assemblea degli Azionisti, riunitasi lo scorso venerdì, ha approvato il bilancio d’esercizio e consolidato del Gruppo Sogin per il 2016 proposto dal Consiglio di Amministrazione in carica da luglio dello scorso anno.

ARTEMIS Peer review le prime valutazioni

​Si è conclusa la missione di 12 giorni in Italia del Team dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA) nell’ambito del progetto ARTEMIS Peer Review sull’intero programma di chiusura del ciclo nucleare nel nostro Paese. Il 14 luglio sono state presentate a Sogin le prime valutazioni sul Task Dossier della Società, mentre i risultati finali verranno dati a settembre. D

Di seguito il link al comunicato stampa diffuso da IAEA:
Press Release IAEA

Tavolo della Trasparenza - Regione Campania

Sessa Aurunca, 07/07/2017 - Si è riunito oggi presso il Comune di Sessa Aurunca il Tavolo della Trasparenza sulle attività di decommissioning della centrale nucleare del Garigliano convocato dal vice presidente della Giunta regionale della Campania e assessore all’Urbanistica e all’Ambiente Fulvio Bonavitacola. 

Nel corso della riunione Sogin ha illustrato i lavori di smantellamento (decommissioning) in corso nell’impianto campano. 


Nota stampa informativa - Impianto Eurex di Saluggia

Confindustria Piacenza-Sogin: costruire insieme la filiera italiana del decommissioning

Un momento del workshop in Confindustria PiacenzaPiacenza, 15/06/2017 - Nel pomeriggio di ieri si è svolto a Piacenza il workshop tecnico “La chiusura del ciclo nucleare: le opportunità per la filiera italiana”, organizzato da Confindustria Piacenza e Sogin, la società pubblica che si occupa dello smantellamento (decommissioning) degli impianti nucleari italiani, fra cui la centrale di Caorso, e della gestione dei rifiuti radioattivi.

Rivolta alle imprese del territorio, l’iniziativa risponde al comune impegno di Confindustria Piacenza e Sogin, guidate rispettivamente da Alberto Rota e Luca Desiata, nel rafforzare le sinergie e cogliere così le opportunità di sviluppo legate alla chiusura del ciclo nucleare, un settore rilevante per il Paese e in graduale espansione all’estero.

In allegato il comunicato stampa congiunto.

Tavolo della Trasparenza - Regione Basilicata

Potenza, 01/06/2017 - Si è riunito oggi il Tavolo della Trasparenza sulle attività di smantellamento (decommissioning) dell'impianto Itrec di Rotondella. La riunione è stata presieduta dal governatore lucano, Marcello Pittella e dall’assessore regionale all’Ambiente, Francesco Pietrantuono.
 
Il management Sogin ha illustrato nel corso dell'incontro le attività di smantellamento relative all’impianto Itrec.
 

Gruppo Sogin: concluso il trasporto dei fusti a più alta attività dal Cemerad di Statte

Operazioni di allontanamento dei fusti radioattivi dal CemeradRoma, 19/05/2017 - Questa notte si sono concluse le operazioni di movimentazione e trasferimento dei primi 86 fusti contenenti rifiuti radioattivi dal deposito Cemerad di Statte (Taranto) agli impianti Nucleco della Casaccia. Questa operazione ha permesso già di ridurre di oltre l’80% la radioattività presente nel sito.

La bonifica del Cemerad è stata affidata al Gruppo Sogin, di cui fa parte Nucleco, attraverso un accordo di collaborazione firmato lo scorso 13 aprile dal Commissario Straordinario, Vera Corbelli, e dall’Amministratore Delegato di Sogin, Luca Desiata.

Il programma di bonifica si articola in quattro fasi principali: lavori propedeutici e apertura del cantiere; rimozione e allontanamento dei fusti; caratterizzazione e gestione dei rifiuti; bonifica finale del sito e successivo rilascio senza vincoli di natura radiologica. Tutte le diverse operazioni vengono svolte nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza a tutela dei lavoratori, della popolazione e dell’ambiente.

L’allontanamento di tutti i rifiuti radioattivi terminerà entro maggio 2018, quando saranno liberati completamente locali e aree del deposito. La conclusione della bonifica è prevista per dicembre 2018.

In allegato il comunicato stampa diffuso (foto 1 - foto 2 - foto 3)

Sogin-Confindustria Caserta: costruire insieme la filiera italiana del decommissioning

Caserta, 17/05/2017 – Si è svolto questa mattina a Caserta il workshop tecnico “La chiusura del ciclo nucleare: le opportunità per la filiera italiana”, organizzato da Confindustria Caserta e Sogin, la società pubblica che si occupa dello smantellamento (decommissioning) degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi.

L’iniziativa, rivolta alle imprese del territorio, risponde al comune impegno di Confindustria Caserta e Sogin, guidate rispettivamente da Luigi Traettino e Luca Desiata, nel rafforzare le sinergie e cogliere così le opportunità di sviluppo legate alla chiusura del ciclo nucleare, un settore rilevante per il Paese e in graduale espansione all’estero.

In allegato il comunicato stampa congiunto

Cresce l’attenzione internazionale per Sogin: tecnici ungheresi in visita alla centrale di Caorso

Caorso, 17/05/2017 – Una delegazione di tecnici della centrale nucleare ungherese di Paks ha visitato nei giorni scorsi la centrale nucleare di Caorso (Piacenza). L’iniziativa mira ad instaurare un rapporto di condivisione dei reciproci know-how per lo sviluppo di future cooperazioni nei diversi ambiti del project management e della gestione dei rifiuti radioattivi.
 
La delegazione è stata accolta dai tecnici Sogin che hanno illustrato le principali operazioni di decommissioning realizzate e in corso nel sito. Sono state, inoltre, presentate le attività di alta formazione tecnico-scientifica curate dalla Radwaste Management School (RMS) del Gruppo Sogin.

In allegato il comunicato stampa