Bonifica ambientale della centrale
Nel 2006 sono state smantellate e rimosse le condotte inferiori dell’edificio reattore. E’ stato smantellato il sistema di movimentazione e caricamento del combustibile nell’edificio reattore.
Nel 2007 è stato realizzato il nuovo laboratorio di dosimetria che si occupa dell’approvvigionamento, preparazione e lettura dei dosimetri assegnati agli operatori degli impianti Sogin.
Nel 2008 sono state completate le attività di demolizione delle strutture interne degli edifici turbina, diesel e sala soffianti est.
Nel 2009 sono terminati i lavori di adeguamento della stazione rilascio materiali dove si analizzano i materiali prodotti dalle attività di bonifica prima del loro rilascio come rifiuti convenzionali.
Nel 2011 sono terminate le operazioni di smantellamento delle condotte superiori del circuito primario dell’impianto.
A settembre 2011 dopo appena 40 giorni sono terminati i lavori di demolizione del pontile della centrale, un risultato raggiunto grazie all’impegno di tutti i tecnici che hanno lavorato con il cantiere aperto 24 ore su 24. I lavori hanno riguardato la rimozione delle travi e successivamente il taglio dei pilastri del pontile, una struttura in cemento armato lunga 750 metri. Le tecnologie impiegate hanno permesso di svolgere i lavori senza disperdere in mare e nell’ambiente nessun frammento della struttura. La demolizione del pontile contribuisce ad offrire al litorale pontino un mare più pulito e ha restituito alla cittadinanza l’utilizzo della costa e del tratto di mare antistante la centrale.
A ottobre 2011 è stato emesso il decreto di Compatibilità Ambientale (VIA) per la bonifica ambientale della centrale, a firma congiunta dei Ministeri dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dei Beni e le Attività Culturali.
Gestione e messa in sicurezza dei rifiuti
E’ in corso la costruzione di un deposito temporaneo di rifiuti radioattivi che consentirà di custodire in sicurezza esclusivamente i rifiuti derivanti dell’esercizio della centrale e dalle attività di bonifica ambientale, in attesa del loro trasferimento al Deposito Nazionale.
Sono in corso i lavori di realizzazione dell’edificio dove saranno trattati e cementati i fanghi e gli splitters prodotti durante l’esercizio della centrale.
Allontanamento del combustibile
Nei primi anni novanta tutto il combustibile della centrale è stato allontanato e trasferito in Inghilterra per il riprocessamento.
Storia della centrale
E’ un impianto realizzato con tecnologia inglese a gas grafite, GCR-Magnox. La sua costruzione, da parte dell’Eni, è iniziata nel 1958.
Dopo appena cinque anni, nel maggio 1963, prima tra le centrali nucleari italiane, ha iniziato a produrre energia, con una potenza elettrica di 210 MWe, che l’ha resa, all’epoca dell’entrata in esercizio, la centrale nucleare più grande d’Europa.
Nel dicembre 1964 la sua proprietà è passata all’Enel e la sua attività è stata fermata nel 1987, all'indomani del referendum sul nucleare. Da allora, è stato garantito il mantenimento in sicurezza delle strutture e degli impianti a tutela della popolazione e dell’ambiente.
Nella sua vita la centrale ha prodotto complessivamente 26 miliardi di kWh di energia elettrica.
Nel 1999 Sogin è divenuta proprietaria dell’impianto con l’obiettivo di realizzare la bonifica ambientale del sito.